Logo

Temi del giorno:

Riomaggiore esce dal Piano di riequilibrio: “Corte dei Conti certifica il risanamento”

Il percorso, avviato nel 2019 e inizialmente previsto fino al 2038, si conclude con tredici anni di anticipo. Nella delibera viene evidenziato anche il contributo dei proventi della Via dell’Amore.

La Corte dei Conti certifica la fine del Piano di riequilibrio finanziario del Comune di Riomaggiore. Con la deliberazione n. 69/2026/PRSP del 23 luglio, la Sezione regionale di controllo per la Liguria ha accolto la richiesta dell’ente di ridurre la durata del Piano al periodo 2019-2025, accertandone la completa attuazione e il raggiungimento degli obiettivi di risanamento. Si chiude così con tredici anni di anticipo il percorso avviato nel 2019, che secondo la programmazione iniziale sarebbe dovuto terminare nel 2038. La Corte dei Conti ha infatti riconosciuto il completo recupero del disavanzo, il mantenimento degli equilibri di bilancio e la solidità finanziaria dell’ente di Via Telemaco Signorini.

Nella deliberazione si evidenzia inoltre che il riassorbimento del disavanzo è stato raggiunto in tempi più rapidi rispetto alle previsioni iniziali grazie all’efficace attuazione delle misure di risanamento adottate dall’amministrazione e al significativo contributo dei proventi della Via dell’Amore. La conclusione del Piano chiude un capitolo aperto dopo il dissesto finanziario del 2011, che aveva segnato profondamente la gestione economica dell’ente, limitandone per anni la capacità di programmare investimenti e sviluppo. “Oggi possiamo condividere con tutta la comunità una notizia di straordinaria importanza per il futuro di Riomaggiore. È una giornata storica: il nostro Comune chiude definitivamente una delle pagine più difficili della propria storia amministrativa e apre una nuova fase, fondata su conti in ordine, stabilità finanziaria e nuove prospettive di crescita», dichiara la sindaca Fabrizia Pecunia.

La prima cittadina ricorda il lavoro avviato dall’amministrazione fin dal 2016 per riportare in equilibrio i conti dell’ente e ringrazia amministratori, uffici comunali, segretario comunale, organo di revisione e cittadini per il contributo dato durante il percorso di risanamento. “Chiudere il Piano di riequilibrio significa consegnare alle future generazioni un Comune finanziariamente solido, credibile e capace di programmare il proprio sviluppo. Continueremo ad amministrare con lo stesso rigore che ci ha consentito di raggiungere questo risultato”, conclude Pecunia.