La sindaca: "Danno economico e di immagine"
|Le Grazie, revocato divieto balneazione scattato per uno sversamento. Sturlese: “Confido in pieno accertamento responsabilità”
Il Comune di Porto Venere comunica che è stata revocata l’ordinanza di divieto temporaneo di balneazione emesse martedì a seguito delle comunicazioni della Capitaneria di Porto relative allo sversamento di una sostanza oleosa, presumibilmente idrocarburi, nella baia di Le Grazie. L’inquinamento aveva interessato in particolare il tratto di litorale prospiciente via Libertà. “Nel pomeriggio di oggi, 24 luglio, al termine della situazione emergenziale e a seguito delle attività di pulizia effettuate da Sepor S.p.A., concessionaria del servizio di pulizia degli specchi acquei portuali – si legge in una nota di Palazzo civico -, sono pervenute le comunicazioni che hanno certificato il ripristino delle condizioni di sicurezza. L’amministrazione comunale ha quindi disposto l’immediata revoca dei divieti, consentendo la riapertura delle spiagge”.
“Quello accaduto è un fatto estremamente grave che ha provocato un danno economico al nostro territorio, oltre a un evidente danno di immagine – dichiara il sindaco di Porto Venere, Francesca Sturlese –. Come amministrazione comunale ci siamo attivati fin da subito per affrontare l’emergenza, mantenendo un contatto costante con le autorità marittime e sanitarie, affinché le operazioni di bonifica si svolgessero nel più breve tempo possibile. Da parte delle autorità competenti sono in corso le indagini per risalire ai responsabili. Deve essere chiaro che una situazione come questa, anche qualora fosse frutto di un evento accidentale, non può essere tollerata. Confido quindi nel pieno accertamento delle responsabilità. Desidero ringraziare tutti coloro che in questi giorni hanno lavorato con professionalità e tempestività per garantire la risoluzione dell’emergenza in un momento particolarmente importante per il nostro territorio sotto il profilo turistico. Il borgo delle Grazie, le sue associazioni e l’intera comunità sono da anni impegnati nella tutela dell’ambiente e della qualità del mare attraverso numerose iniziative. Un impegno costante che episodi come questo rischiano di compromettere e che, proprio per questo, deve essere tutelato con la massima determinazione”.


