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A Pontremoli si lavora per reparti e in campo si rivede anche Aurelio

Solo nel primo giorno al Lunezia il terzino si era allenato in gruppo. Ora, con un mercato che stenta a decollare, si riaggrega agli ordini di Turati

Il sole batte forte sin dalle prime ore del giorno sul prato del Lunezia di Pontremoli, dove lo Spezia ha cominciato il suo terzultimo giorno di lavoro in ritiro. Doppia seduta in programma anche per la giornata di oggi, con la squadra che a ranghi ridotti si è presentata al centro sportivo poco dopo le ore 9. Una mattinata che ben presto si è tramutata in una festa, per la notizia ricevuta da Kevin Cannavò, diventato papà per la seconda volta proprio durante la seduta, Turati ha optato per esercizi specifici per reparti, a partire dalla difesa, dove si è lavorato su situazioni da cross con praticamente tutti i difensori coinvolti. A seguire, spazio per una esercitazione offensiva, dove a sorpresa si è visto tra i protagonisti anche Giuseppe Aurelio. Il difensore non si vedeva in campo con i compagni dal primo giorno di ritiro a Pontremoli e questa mattina ha preso parte all’allenamento mettendo dentro diversi cross nella situazione di sviluppo offensivo.

Il rientro, seppur parziale, del terzino racconta anche una fase di mercato che fatica a decollare. Aurelio, che nella scorsa stagione ha segnato sei reti pur alternando il suo rendimento, era finito nel mirino di diverse squadre di Serie B, che al momento però non hanno presentato offerte ritenute all’altezza da parte del direttore sportivo spezzino Guido Angelozzi. Dal Modena al Padova, passando per il Catanzaro, nessuno ha rispetto il prezzo indicato dallo Spezia, che non ha intenzione di svendere un calciatore legato da altri due anni di contratto e che, nel mese di gennaio, aveva ricevuto un adeguamento di contratto per quanto riguarda lo stipendio.

Giuseppe Aurelio

Aurelio resta così in attesa di sviluppi dal mercato, sognando quella chiamata del Sassuolo che potrebbe sfruttare un suo inserimento in rosa per liste, essendo il giocatore cresciuto proprio nel settore giovanile neroverde. Ma al momento, al di là di qualche voce risalente agli albori dell’estate, dal Mapei nessuno ha presentato offerte per l’esterno.

Nel frattempo, lo Spezia continua a guardare alle entrate che dovranno però bilanciarsi con le uscite dei calciatori che hanno i contratti più pesanti. Da Nagy, che a Pontremoli non si è mai presentato, passando per Bandinelli, Hristov, Mateju, Di Serio, Adamo, Ruggero, ma anche Soleri, a cui Angelozzi ha già comunicato le intenzioni di non includerlo nel progetto nascente dello Spezia, sono in tanti in attesa di novità per il futuro, che rischia di non accendersi fino alla metà di agosto. E, allo stesso tempo, un’impasse per le uscite potrebbe bloccare altre entrate, in quel discorso di equilibrio finanziario già affrontato dallo stesso Angelozzi nel corso della sua conferenza di presentazione. Tanto si è fatto ma tanto dovrà ancora farsi per il club di via Melara, con Turati che attende qualche rinforzo a completamento della rosa e continua a lavorare per plasmare lo Spezia che sarà, a poco meno di un mese dall’inizio del campionato.