Fondata nel 1988
|Siman riparte con Next Yacht Group. Investimenti per 20 milioni e 15 nuove assunzioni previste
Siman volta pagina. La storica azienda spezzina specializzata nelle lavorazioni metalliche e nelle costruzioni meccaniche per la nautica entra nel gruppo Next Yacht Group, che attraverso Continental Investments ha acquisito il 100% della società e avviato un piano di rilancio da 20 milioni di euro. L’operazione mette in sicurezza i 70 posti di lavoro esistenti e prevede l’assunzione di circa 15 nuove persone in Siman, alle quali si aggiungeranno fino a 30 nuovi ingressi nel gruppo.
L’acquisizione conclude un percorso avviato nel novembre 2025 e apre una nuova fase per l’azienda, con l’obiettivo di ammodernare gli impianti, rafforzare la capacità produttiva, consolidare il portafoglio ordini e raggiungere la piena redditività entro la fine del 2027. Degli investimenti previsti, 11 milioni di euro sono già stati impiegati.
Fondata nel 1988, Siman opera nelle lavorazioni meccaniche, nei sistemi di propulsione e nelle attività di refit e manutenzione di yacht fino a 60 metri. L’azienda è attiva anche nei settori navale civile e difesa e mantiene commesse di rilievo, tra cui quelle con la Marina Militare.
L’integrazione consentirà a Next Yacht Group di ampliare la propria capacità industriale attraverso i siti produttivi della Spezia, Pisa e Viareggio e di sviluppare una nuova divisione dedicata ai superyacht in metallo per i brand Maiora e AB Yachts. Alla Spezia il gruppo potrà contare su un’officina di circa 7.000 metri quadrati, di cui 6.000 coperti, mentre il sito pisano supera i 33.500 metri quadrati complessivi.
Sono già in fase di progettazione nuove unità in metallo per Maiora e AB Yachts, mentre è in costruzione il primo Maiora da 50 metri. I primi progetti saranno presentati entro la fine del 2026.
“L’acquisizione di Siman rappresenta un’evoluzione naturale del nostro percorso industriale – ha dichiarato Mario Petroni, presidente di Next Yacht Group –. L’integrazione delle competenze di Siman ci consente di ampliare le nostre capacità produttive entrando in un segmento altamente strategico come quello delle costruzioni in metallo, rafforzando una filiera industriale italiana altamente specializzata”.
La società sottolinea che dall’avvio dell’operazione è stata garantita la continuità occupazionale dei 70 dipendenti diretti di Siman, senza ricorso ad ammortizzatori sociali, e che il piano di crescita prevede nuovi inserimenti sia nella società spezzina sia nel gruppo.
L’acquisizione arriva dopo una fase complessa per Siman, che aveva affrontato una crisi aziendale sfociata in una procedura concorsuale anche in seguito all’inchiesta giudiziaria che aveva coinvolto i vertici della società e alcuni appartenenti all’Arsenale militare della Spezia. Il nuovo progetto industriale punta ora a preservare il know-how maturato in quasi quarant’anni di attività e a rafforzare il ruolo della Spezia nella nautica di alta gamma e nelle costruzioni navali specializzate.


