segnalazione dalle colline
|San Venerio assediata dalla spazzatura: “Topi, cinghiali e sacchetti lasciati anche nel bosco”
“Servono telecamere e manutenzione”, chiede un residente.
Un odore pungente sale dalla collina di San Venerio. Diversi residenti hanno segnalato nelle ultime settimane una situazione sempre più critica per quanto riguarda la gestione dei rifiuti nella frazione che domina il Golfo della Spezia. “C’è una vera e propria invasione di topi, attirati dai sacchetti che molte persone lasciano sopra i cassonetti o ai piedi di essi, visto che spesso sono strapieni – segnala un cittadino alla redazione di Città della Spezia -. Quando non sono i topi ecco i cinghiali che vengono a banchettare e spargono i rifiuti ovunque. Vi lascio immaginare l’odore che aleggia in questi giorni di caldo intenso…”.
Un problema, quello di Via XX Gennaio 1945, segnalato agli uffici competenti, spiegano i cittadini, ma ancora in attesa di soluzione. Lo scorso marzo il tema era approdato in consiglio comunale con un’interrogazione della consigliera Martina Giannetti del Partito Democratico che denunciava “una condizione di degrado data da odori e liquami che impattano tutto l’anno e quindi, a maggior ragione, con l’avvento della primavera e dell’estate”. Nella risposta dell’assessore Kristopher Casati si assicurava che la situazione era “costantemente monitorata dagli uffici competenti e dal gestore. L’amministrazione sta inoltre valutando con attenzione ulteriori soluzioni, con l’obiettivo di tutelare i residenti e garantire la disponibilità degli stalli di sosta, tenendo conto delle risorse impiegate e dei risultati ottenuti”.

“Credo servano telecamere per individuare chi abbandona i rifiuti – illustra il residente -. Ma anche un intervento di manutenzione perché il cassonetto dell’umido non si apre da diversi giorni. La situazione va peggiorando e ora si notano sacchetti abbandonati anche nel bosco della parte bassa della frazione. San Venerio sta diventando invivibile”.





