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Natale e Piccardo: “Dati sanità Agenas: Bucci racconta solo una parte della realtà. Sulle visite urgenti la Liguria è fanalino di coda del Paese”

“Bucci descrive una fotografia della sanità ligure che è solo una parte della realtà. Per rispetto delle difficoltà dei cittadini liguri a curarsi la smetta di evidenziare soltanto i dati che gli fanno comodo. Le percentuali evidenziate non rappresentano lo stato generale del servizio sanitario perché purtroppo ciò che i cittadini liguri si trovano di fronte quotidianamente è molto diverso. Lo certifica anche la stessa Agenas che nelle visite di categoria D, cioè quelle entro 30 giorni, una visita oculistica o dermatologica viene fatta fuori dai tempi previsti. Se invece si tratta di visite urgenti, quelle entro tre giorni, solo due visite oculistiche su dieci rispettano i tempi prescritti e quattro su dieci per quelle gastroenterologiche o endocrinologiche; una su due per le visite oncologiche e dermatologiche. Dati che confrontati con quelli di una regione come l’Emilia Romagna fanno impallidire: basti pensare che la prima visita oculistica urgente in Emilia Romagna è assicurata nei 97,2 per cento dei casi e quelle oncologiche nel cento per cento. Ugualmente se ci riferiamo a una regione come il Veneto dove viene coperto nei tempi il cento per cento sia delle visite oncologiche che di quelle oculistiche. Se guardiamo i tempi degli esami diagnostici, ci accorgiamo che se un cittadino ligure ha bisogno di una colonscopia soltanto nel 47 per cento dei casi di prescrizione B vedrà assicurato l’esame nei tempi indicati, se deve fare una risonanza magnetica tronco encefalica soltanto il 40 per cento dei casi vedrà una risposta come da richiesta medica. E se parliamo di una colonscopia programmata solo il 59 per cento dei casi rispetta i tempi a fronte di un 86 per cento in Emilia Romagna e un 95 per cento in Veneto. Questi dati indicano che sono ancora troppi i casi in cui i cittadini non hanno le risposte nei tempi previsti. Infatti il dato sulle prime visite urgenti nel confronto con lo scorso anno è peggiorato e anche quello per gli esami diagnostici. La Liguria per le visite urgenti è tra i fanalini di coda del nostro Paese. Il lavoro da fare è ancora molto e quando si ascoltano Bucci e Nicolò che si lodano verrebbe voglia di metterli in contatto con quelle migliaia di persone che si rivolgono ai nostri circoli per denunciare le carenze di questa sanità”, così Davide Natale segretario PD Regione Liguria e Katia Piccardo responsabile sanità segreteria PD Liguria commentando i dati Agenas.