"Programmati sostituzioni ventilconvettori e interventi tecnico-strutturali"
|Climatizzazione San Bartolomeo, Asl: “Condizionatori portatili e ventilatori per rispondere nell’immediato. Farmaci termosensibili ritirati e sottoposti a controlli”
L’Area sociosanitaria locale spezzina fa il punto in relazione all’interrogazione presentata dalla consigliera Carola Baruzzo.
Gli impianti di climatizzazione dell’ospedale San Bartolomeo di Sarzana sono stati uno dei temi della seduta di Consiglio regionale di ieri. A sollevarlo un’interrogazione portata in aula dalla consigliera Carola Baruzzo. “Nei giorni scorsi sono state rese pubbliche sulla stampa locale segnalazioni relative al malfunzionamento degli impianti di climatizzazione dell’ospedale San Bartolomeo di Sarzana, con conseguente innalzamento delle temperature in diversi reparti – scriveva Baruzzo nell’interrogazione -. Tale situazione avrebbe determinato notevoli disagi per i pazienti, in particolare anziani e persone fragili, nonché per gli operatori sanitari, chiamati a svolgere la propria attività in condizioni ambientali particolarmente gravose. Sono state inoltre espresse preoccupazioni in merito alla corretta conservazione dei farmaci e dei dispositivi medici termosensibili, che richiedono il rispetto di specifiche condizioni di temperatura per garantirne efficacia, qualità e sicurezza”. La consigliera osserva altresì che “la tutela della salute dei pazienti e la sicurezza degli operatori sanitari costituiscono obiettivi prioritari del Servizio sanitario regionale” e che “il corretto funzionamento degli impianti tecnologici delle strutture ospedaliere rappresenta un requisito essenziale per garantire adeguati livelli di assistenza e assicurare la corretta conservazione dei medicinali”, aggiungendo che “le sempre più frequenti ondate di calore impongono una particolare attenzione alla manutenzione e all’efficienza degli impianti di climatizzazione delle strutture sanitarie, al fine di prevenire situazioni che possano compromettere la qualità dell’assistenza”. Baruzzo concludeva l’interrogazione rivolgendosi a presidente e giunta regionali per sapere “se la giunta regionale è a conoscenza di iniziative adottate per ripristinare il regolare funzionamento degli impianti di climatizzazione dell’ospedale San Bartolomeo di Sarzana garantendo adeguate condizioni di sicurezza e di comfort ambientale per pazienti e operatori sanitari; se sono noti gli esiti di verifiche effettuate in ordine alla corretta conservazione dei farmaci e dei dispositivi medici termosensibili durante il periodo di malfunzionamento degli impianti”.
A Baruzzo ha risposto l’assessore Luca Lombardi, riferendo in aula il responso prodotto dall’Area sociosanitaria locale 5. “A seguito della rilevazione di malfunzionamento dei condizionatori, con presenza di temperature elevate, la Struttura complessa Gestione tecnica di Area 5 ha programmato immediatamente la sostituzione di quindici ventilconvettori presso i reparti di Medicina interna 2 sez. B, Malattie infettive, Cardiologia riabilitativa e Hospice, strutture localizzate nel bloccco A6 dell’ospedale San Bartolomeo di Sarzana. Inoltre è in attesa di fornitura per sostituzione di un ventilconvettore presso il Laboratorio analisi e di tre condizionatori split presso il reparto di Dialisi”, si legge nella prima parte della risposta di Asl 5.
“Sono programmati interventi tecnico-strutturali da realizzare entro l’anno tra cui: la fornitura e l’installazione di un nuovo gruppo frigo, in aggiunta a quello già presente, a servizio dell’intero impianto ospedaliero, per un investimento di circa 126mila euro. L’installazione è prevista a partire dal 21 luglio; la sostituzione dell’unità di trattamento aria del Pronto soccorso, in programma per l’autunno 2026; la nuova centrale di trigenerazione di tutto l’ospedale, in fase di progettazione – aggiungono dall’Area sociosanitaria spezzina – . Si segnala altresì che, nell’ambito della revisione del contratto in essere con l’Ati Saccir/Comat/Sema per il servizio di gestione, manutenzione, ammodernamento delle strutture sanitarie liguri, comprensivo della fornitura di vettori energetici e di altre prestazioni accessorie – Lotto 6, sono compresi gli interventi, in fase di progettazione, di: sostituzione della centrale frigo dell’intero presidio; sostituzione dell’unità di trattamento aria a servizio delle sale operatorie”.
“Per rispondere nell’immediato alle criticità in essere, sono stati acquistati venti condizionatori portatili per i reparti, cinque dei quali già installati, e alcuni ventilatori a piantana. Relativamente a farmaci e dispositivi termosensibili, gli stessi sono stati ritirati e sono sottoposti ai dovuti controlli di sicurezza. Per assicurare le dovute terapie ai pazienti ricoverati, la Struttura complessa Farmacia ha provveduto all’approvvigionamento dei farmaci necessari”, concludono da Area 5.
“Prendiamo atto delle risposte, ma le misure provvisorie, che già oggi arrivano tardi, non possono diventare la normalità – commenta Baruzzo in una nota -. Servono un cronoprogramma chiaro e lavori definitivi: pazienti e personale hanno diritto a un ospedale sicuro e dignitoso in ogni periodo dell’anno”.




