Temi del giorno:
nuova apertura
|Padre e figlio insieme ai fornelli: apre “daLò”, nuova sfida della famiglia Sommovigo
Taglio del nastro in via Vecchio Ospedale 33 alla Spezia per “daLò”, il nuovo ristorante nato dalla passione e dall’esperienza di Diego Sommovigo e del figlio Lorenzo. Un progetto familiare che porta in tavola una cucina ricercata di carne e pesce, forte del percorso maturato da Sommovigo nel mondo della ristorazione, già alla guida de “Il Gambero” a Le Grazie e dell’“Osteria da Caran” alla Spezia insieme alla moglie Monica Guidi.
All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Pierluigi Peracchini, il vicesindaco Maria Grazia Frijia, l’assessore Pietro Antonio Cimino, i vertici di Confcommercio La Spezia e numerosi amici e clienti. Il presidente di Confcommercio Sergio Camaiora ha sottolineato il valore del nuovo locale anche come esempio di ricambio generazionale: “Vedere un percorso costruito negli anni proseguire con il coinvolgimento dei giovani è un segnale importante per il futuro delle imprese”. Dietro “daLò” c’è infatti la collaborazione tra esperienza e nuove idee. “Il risultato del nostro lavoro di squadra è ottimo. – rivela Diego Sommovigo, titolare del locale e presidente di Fipe Confcommercio La Spezia – Lorenzo da tempo desiderava mettersi alla prova con un proprio progetto e insieme a mia moglie Monica abbiamo deciso di aiutarlo. Siamo orgogliosi di avergli tramandato la passione per un lavoro di cui io mi sono innamorato a quarant’anni, dopo una carriera come dirigente d’azienda. All’epoca è stata mia moglie a credere in me, rimanendo al mio fianco. Le sfide che oggi il settore pone non sono semplici, ma Lorenzo ne è consapevole ed è pronto ad affrontarle. Ai nostri occhi, miei e di mia moglie, rimane sempre il più piccolo della famiglia che passava con noi le giornate al ristorante; nella realtà però è diventato un professionista competente e preparato”
“Vivo il ristorante da quando avevo cinque anni, quindi ormai da ventitré anni. – racconta Lorenzo Sommovigo, titolare di daLò – Ricordo quando uscivo da scuola e mi sedevo sulle scale della cucina a guardare mio padre cucinare. E’ stato un percorso naturale, nato senza forzature. Piano piano sono entrato sempre di più in questo mondo, fino a sviluppare la voglia e la passione di provare a costruire qualcosa di mio. La parte più bella di questo lavoro è conoscere le storie dei clienti. Anche se a volte restano al tavolo solo per un’ora, si crea un rapporto, nasce una chiacchierata e quando tornano dopo qualche tempo ti ricordi di loro. In qualche modo entri nella loro quotidianità”. Il locale aprirà ufficialmente al pubblico da mercoledì 22 luglio. Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 0187 1835232.


