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Ventilatorini, treccine, secchielli. E l’interista Sucic a Monterosso, tra autografi e partitelle

È l’estate dei ventilatorini. Per strada, camminando, seduti in treno, in bus o in un locale, mentre si compra la terza bottiglietta d’acqua fredda o si tifa alla televisione la squadra del cuore, per l’estate 2026 la prosecuzione della mano è nel ventilatorino. Deve esserci un florido mercato, favorito dai sonni frantumati dalle temperature elevate. “Is there AC?”, la domanda che sostituisce tutte le domande all’ufficio turistico. Il concetto di vacanza felice passa per una stanza climatizzata. In Lunigiana è il boom di affitti di ville con piscina; “stanno una settimana chiusi in casa”, riferiscono gli affittuari. Il fiume è fresco, ma bisogna arrivarci, si trova un po’ più di posto rispetto all’anno scorso.
Il mare ha un po’ lo stesso prezzo su tutti i litorali, da Lerici a Framura: 50 euro, talvolta 60, per un ombrellone e due lettini in prima fila. A Deiva Marina c’è la mezza giornata, 22 euro parcheggio compreso. Qui si trova ancora il gelato sotto ai 3 euro e per lo spritz il prezzo va dai 6 ai 7 euro. A Monterosso continua la moda dei secchielli: si sono viste lunghe code per provare “the Italian experience”, ovvero ficcare la cannuccia in un cestello di cocktail e berlo tra la passeggiata e la riva. Si parte dai 20 euro.
Sulle alture, le vigne smaniano per essere vendemmiate. “Mancherebbe un po’ di pioggia”.
La moda è quella delle treccine afro: stile rapper, stile boxeuse, a Levanto la giovane fa le treccine ai giardini, a Spezia si va nelle peluquerías. “Mi raccomando la crema tra le righe” dove il cuoio capelluto torna visibile. Sono 3 euro per la cuffietta per fare lo shampoo e non rovinarle; una ventina per l’acconciatura. Le famiglie non fanno i conti, per i figli questo e altro, a ognuno le priorità: la borsa di Saint Barth per le piccolissime o il secchiello per i grandi; il gelato al pistacchio a 3 euro o il frappè a sei. “Però il costo della vita eh, con questi treni costosi non ci se la fa”. “Scusi ma lo sa che dopo le 19 e 30 il biglietto costa 5 euro?”.
Si danno consigli, anche sui mezzi di trasporto. Quest’anno le ferrovie hanno fatto un biglietto integrato con quello del bus che ti permette di andare a Lerici e Porto Venere a prezzo agevolato. C’è anche l’aria condizionata, a volte anche un po’ esagerata. Ci si muove in un jet lag di corpi tra il Polo Nord degli spazi chiusi e il caldo fuori. “Ho perso la voce”, dice il bagnino pendolare.
Sono cambiati anche loro, i mitici bagnini. Ieri fidati conoscitori di rocce e ombrelloni, oggi un po’ isolati nei loro auricolari, con le dovute eccezioni. È cambiato il turismo: non ci sono più le villeggianti che restano tanti giorni, con cui stringere amicizie, complice la stagione delle facili occasioni in riva al mare, un pattino, una bibita ghiacciata. Oggi le turiste prendono i secchielli e se ne vanno dopo qualche ora. Sono arrivate le influencer e gli influencer: sarebbero creatori di contenuti. “Contenuto” significherebbe che c’è qualcosa dentro. Lontani dagli accadimenti e dalla cronaca, per girare i loro contenuti lo spazio limitrofo diviene un set privato e ti guardano come se avessi rovinato una copertina di Vogue se per sbaglio incroci la loro inquadratura; chiedono un tavolo gratis perché “faccio la foto al piatto e ti taggo”; espongono parti del corpo gonfiate. I loro capricci si aggiungono ai capricci dei superospiti delle notti estive della provincia.
I bambini sono i primi a riconoscere i creator. Tizio di Tik Tok, Mevia di Instagram,… le età boomer, incuriosite, si chiedono se anche quest’anno avremo l’occasione d’incrociare Michael Jordan o se Mick Jagger con l’ape car si allungherà fino a questi caruggi. Frattanto, a scardinare ogni concezione di wag, la moglie del calciatore Petar Sucic in dolce attesa si lascia cullare dalle acque di Monterosso. Lui è da poco rientrato dal Canada, dove ha partecipato all’avventura mondiale con la nazionale croata di Modric, fermandosi ai sedicesimi contro il Portogallo di Ronaldo. Il centrocampista interista ha giocato con tutti i bambini, ritagliandosi un ruolo in porta. Partite acquatiche, gelati per tutti, autografi sul sup e sorrisi. Sotto il cielo di un’estate italiana, un’avventura in più.