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Ancora fuori di casa 18 persone
|Terzo giorno di lotta contro il rogo di Groppo: un fronte è ancora attivo, la preoccupazione resta alta
Per aver ragione dell’incendio che sta devastando i monti nei pressi di Groppo, nel comune di Sesta Godano, occorrerà ancora qualche giorno. Il rogo, infatti, è ancora attivo in uno dei suoi due rami, nonostante quella di oggi sia stata la terza giornata di duro lavoro per oltre trenta persone a terra, tra Vigili del fuoco e volontari antincendio, e il dispiegamento di ben quattro mezzi aerei.
Due canadair e un elicottero si sono concentrati per tutto il sabato sul fronte più vivo dell’incendio, nella speranza di contenerlo e di impedirgli di superare il crinale e allargarsi ad altre vallate. Un altro elicottero ha invece focalizzato i suoi sforzi sul tratto di incendio che aveva raggiunto le case nelle giornate di giovedì e venerdì, obbligando il sindaco Marco Traversone a evacuare un totale di 18 persone dalle proprie abitazioni.
“Speravamo di poter far rientrare i cittadini nelle loro case, visto che quella parte del rogo è sotto controllo, ma le operazioni di bonifica complicate dall’impiego dell’elicottero lo hanno impedito. Contiamo di poterlo fare domani”, spiega il primo cittadino di Sesta Godano a Città della Spezia.
Ma quello che preoccupa maggiormente, è l’altro lato dei quasi 30 ettari andati in fumo. “Nonostante tutti gli sforzi non si è ancora riusciti a spegnerlo. Il problema sarà la notte – prosegue il sindaco, riferendosi anche al fatto che i mezzi aerei non possono essere impiegati col buio – e dobbiamo davvero sperare che le fiamme non superino la strada boschiva e si propaghino ulteriormente. Domani le operazioni riprenderanno con lo stesso impegno profuso in questi tre giorni. Più di così non si sa proprio cosa fare”.


