Ritardi che arrivano a 30 minuti
Rsa Cgil di Trotta Bus: “Sulla navetta verde di Lerici servono orari realistici e tutele per lavoratori e utenza”
La Rsa Cgil di Trotta Bus denuncia l’ennesima criticità che sta penalizzando sia gli autisti del trasporto pubblico locale sia i cittadini che utilizzano la navetta della Linea Verde nel Comune di Lerici.
Con l’introduzione della nuova fermata di Falconara il percorso della navetta è stato ulteriormente allungato, con un incremento dei tempi di percorrenza di circa 4-5 minuti, ai quali si aggiungono i tempi necessari per la salita e la discesa dei passeggeri. Nonostante questa modifica, la durata complessiva della corsa è rimasta invariata e, cosa ancora più grave, non sono stati aggiornati gli orari esposti alle fermate.
La Rsa Cgil ricorda di aver già segnalato in passato come i 25 minuti previsti per ciascuna corsa fossero appena sufficienti durante il periodo invernale. Con il traffico estivo, rispettare gli orari diventa di fatto impossibile.
Le conseguenze ricadono innanzitutto sui cittadini, costretti ad attendere autobus che possono accumulare ritardi anche di 20-30 minuti, e sugli autisti, che si trovano a subire proteste e contestazioni pur non avendo alcuna responsabilità. Per cercare di limitare i ritardi, i conducenti arrivano spesso a rinunciare ai cinque minuti di pausa previsti tra una corsa e l’altra, sacrificando un momento indispensabile di recupero.
“Non è accettabile – afferma la Rsa Cgil di Trotta Bus – che vengano modificati i percorsi senza adeguare i tempi di percorrenza e gli orari del servizio. Così si alimenta soltanto una situazione di tensione e malcontento che coinvolge tutti: gli utenti, che giustamente pretendono un servizio puntuale, e gli autisti, che vengono ingiustamente additati per ritardi che dipendono da una programmazione inadeguata”.
La Rsa Cgil di Trotta Bus chiede quindi ad Atc Esercizio di prendere immediatamente atto della situazione e di adottare le necessarie misure correttive, adeguando i tempi di percorrenza e aggiornando gli orari del servizio affinché siano coerenti con il nuovo tragitto, nell’interesse dei lavoratori e dell’utenza.


