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Lo Spezia cerca un nuovo numero uno e pensa anche allo svincolato Micai

Sarr si sta ben comportando a Pontremoli, ma restano le incognite sul suo rendimento fisico. Per questo prende quota l’idea dell’inserimento di un altro portiere

Con la cessione di Diego Mascardi, che nel tardo pomeriggio di ieri ha raggiunto il ritiro del Torino a Pinzolo, lo Spezia ha inevitabilmente aperto il dossier portiere. È uno dei ruoli su cui il direttore sportivo Guido Angelozzi è al lavoro in questi giorni, con l’obiettivo di inserire un profilo che possa garantire affidabilità e continuità nell’arco dell’intera stagione. Attualmente a disposizione di Marco Turati, nel ritiro di Pontremoli, ci sono soltanto tre estremi difensori. Il primo è Fallou Sarr, rientrato dopo il lungo infortunio che nella scorsa stagione lo ha costretto a saltare buona parte del campionato. Accanto a lui ci sono due giovani provenienti dal settore giovanile: il classe 2010 Doretti e il classe 2009 Altemura, aggregatosi proprio nella giornata di ieri al gruppo in Lunigiana.

Sarr ha destato buone impressioni in questo avvio di preparazione e oggi sarà il portiere titolare nell’amichevole contro il Pontremoli. Il valore del senegalese non è mai stato in discussione, ma i numerosi problemi fisici che ne hanno condizionato gli ultimi tre anni impongono inevitabilmente delle riflessioni. Lo Spezia vuole tutelarsi e, proprio per questo, valuta l’inserimento di un portiere che possa partire con ambizioni da titolare, aumentando il livello di competitività del reparto.

Tra i nomi finiti sul taccuino di Angelozzi prende quota quello di Alessandro Micai. L’ex Reggiana compirà 33 anni tra dieci giorni ed è attualmente svincolato dopo la scadenza del contratto con il club granata. Le parti stanno continuando a confrontarsi per un possibile rinnovo, ma finora non è stato trovato un accordo e la trattativa resta in una fase di stallo. È proprio in questo scenario che potrebbe inserirsi lo Spezia. Micai rappresenta un profilo che risponde perfettamente all’identikit ricercato dal club: grande esperienza, affidabilità tra i pali, personalità e leadership, caratteristiche che potrebbero rivelarsi preziose per una squadra chiamata a ripartire dopo la retrocessione.

Nel frattempo continuano ad arrivare numerose proposte sul tavolo della dirigenza aquilotta. Diversi procuratori hanno offerto i propri assistiti, consapevoli dell’attrattiva che una piazza come Spezia continua ad esercitare nonostante la Serie C. Al momento, però, nessuno dei profili proposti sembra aver convinto il club di via Melara, che prosegue nella ricerca seguendo una lista ristretta di nomi ritenuti realmente funzionali al progetto tecnico.