le iniziative curate da francesca gianfranchi
|Dal fuoco del Festival della Mente alle scintille per bambini e ragazzi nei tre giorni di Sarzana dedicati alla creatività

Anche in questa edizione, la 23esima, il Festival della Mente di Sarzana avrà il suo spazio dedicato a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni. Dal 4 al 6 settembre, negli spazi della Fortezza Firmafede, saranno proposti undici appuntamenti – che diventano diciannove con le repliche – ispirati al tema dell’edizione 2026, “Fuoco”, attraverso laboratori, spettacoli, passeggiate e attività che uniscono gioco, cultura e creatività. Il programma, curato come sempre da Francesca Gianfranchi, invita i partecipanti a “giocare con il fuoco” in senso simbolico, alimentando curiosità, immaginazione e desiderio di conoscere. Accanto agli eventi per i più piccoli torna anche praticaMente, il ciclo di workshop rivolto a genitori, insegnanti ed educatori, dedicato agli strumenti per accompagnare bambini e ragazzi nella crescita.
“Ciascun bambino contiene in sé una scintilla unica e preziosa – ha ricordato Gianfranchi nella conferenza stampa di questa mattina – e credo che noi adulti come genitori, educatori, operatori culturali, abbiamo il compito fondamentale di alimentarla e darle spazi e possibilità per far sì che divampi e mantenga accesa la loro curiosità, l’immaginazione e il desiderio di imparare”.

Tra le proposte dedicate ad arte e tecnologia spicca Il festival degli EleMenti, laboratorio curato da MadLab 2.0, che permetterà ai partecipanti di ricreare aria, acqua, terra e fuoco utilizzando robotica e strumenti digitali, realizzando anche piccoli “fuochi” con led e semplici componenti elettrici. L’illustratrice Daniela Pareschi guiderà invece Scintille creative, un percorso dedicato al disegno e all’immaginazione, mentre il duo Fossick Project proporrà Firecharmers, laboratorio di storytelling sonoro e visivo che unirà musica, illustrazione e immagini digitali per raccontare la biodiversità.
Ampio spazio anche alla scoperta del territorio e della natura. Con Mettere a fuoco la città, l’architetto Mauro Bellei accompagnerà i ragazzi in un’esplorazione del centro storico di Sarzana per osservare dettagli e storie spesso nascosti. Accendere un giardino, curato da Nadia Nicoletti nell’ambito del progetto Un anno per Pia Pera, inviterà invece i bambini a realizzare un piccolo giardino in miniatura da continuare a coltivare anche dopo il Festival.
Le emozioni saranno protagoniste dei laboratori dedicati alla poesia e ai sentimenti. Al fuoco! Al fuoco! Incendio poetico alla Fortezza, curato dal Junior Poetry Team, trasformerà la Fortezza Firmafede in un originale luna park della poesia, mentre Piccoli draghi, condotto da Ilaria Perversi, aiuterà i bambini a riconoscere e raccontare la rabbia, imparando a esprimerla senza fare del male agli altri.
Non mancheranno il teatro e il fumetto. La compagnia Divisoperzero porterà in scena Officina Prometeo, spettacolo che rilegge il mito del titano attraverso un burattinaio-narratore, mentre l’illustratore Gud guiderà La fabbrica del tempo perduto, viaggio nella Rivoluzione industriale che si concluderà con la realizzazione di fumetti ispirati all’esperienza.
Torna infine praticaMente, con due workshop rivolti agli adulti. Silvia Vecchini, Premio Andersen 2026 come miglior scrittrice, insieme al fumettista Antonio “Sualzo” Vincenti, proporrà Parole che fanno luce, dedicato alla graphic novel e alla scrittura come strumenti educativi. L’architetta e atelierista Elena Iodice condurrà invece Custodire il fuoco, laboratorio pensato per riflettere su come alimentare creatività, immaginazione e sensibilità attraverso l’arte. Tutte le attività sono a numero chiuso e su prenotazione. La prevendita aprirà venerdì 17 luglio dalle 9.30. I biglietti costano 5,50 euro per gli eventi dedicati a bambini e ragazzi e 10 euro per gli incontri di praticaMente.

