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Un secolo dopo, Alberto Picco vive ancora: rinnovato il tributo all’eroe spezzino

Nel giorno del 132esimo anniversario della nascita di Alberto Picco, il 3º Reggimento Alpini di stanza a Pinerolo e l’Associazione Nazionale Alpini – Sezione della Spezia hanno inaugurato la rinnovata targa commemorativa collocata sul cippo all’ingresso del parco interno dello stadio dedicato all’eroe spezzino. Una cerimonia partecipata, alla presenza delle autorità civili e militari, dello Spezia Calcio e dei rappresentanti dell’ANA, per rendere omaggio a una delle figure più significative della storia cittadina. A portare il saluto della società bianca è stato il direttore sportivo Guido Angelozzi, intervenuto a nome della proprietà: “Porto i saluti del presidente e della proprietà. Oggi è un giorno speciale: Alberto Picco è stato una persona molto importante per la città e siamo orgogliosi di rappresentarlo”. Il presidente della sezione ANA della Spezia, Alfredo Ponticelli, ha sottolineato il significato della commemorazione: “Questa cerimonia rinnova il rispetto nei confronti dell’eroe Alberto Picco”. Nel corso della mattinata ha inoltre consegnato un gagliardetto dello Spezia a ricordo della giornata e, insieme ai presenti, ha deposto una corona d’alloro sul monumento, accompagnando il gesto con la lettura di una frase tratta da un volume dedicato alla memoria degli studenti dell’Istituto di Ragioneria che presero parte alla Prima Guerra Mondiale. Il maggiore Andrea Vittorio, del 3º Reggimento Alpini, ha ricordato il profondo legame tra il reparto e la figura di Picco: “Ci riuniamo per rendere omaggio ai caduti della Prima Guerra Mondiale e in particolare ad Alberto Picco. Oggi ricorre l’anniversario della sua nascita: un uomo che ha sacrificato la vita per la patria. Per il nostro reparto rappresenta un simbolo”. In rappresentanza dell’amministrazione comunale è intervenuto l’assessore Giulio Guerri, che ha evidenziato il valore storico e civile dell’ufficiale alpino: “Siamo qui per rendere il doveroso omaggio alla figura di Picco, uno dei personaggi più importanti della storia della città. A lui ci lega l’immagine dell’impegno della città attraverso il sacrificio dei giovani che hanno contribuito a costruire il nostro Paese. Il suo ricordo accompagnerà per sempre la memoria che abbiamo di lui”.