Consiglio regionale
|Giordano e Natale: “Bocciata mozione su elisoccorso interregionale, destra lascia irrisolto problema che riguarda sicurezza e vita persone”
“La destra regionale ha bocciato la nostra mozione sull’elisoccorso interregionale, assumendosi la responsabilità politica di lasciare irrisolto un problema che riguarda direttamente la sicurezza e la vita delle persone”. Lo dichiarano in una nota congiunta il capogruppo regionale del Movimento cinque stele, Stefano Giordano, e Davide Natale, consigliere e segretario regionale del Partito democratico, firmatari della menzionata mozione, discussa oggi in aula.
“Avevamo chiesto una cosa semplice: aprire un tavolo con le Regioni confinanti per definire procedure chiare e garantire che, nelle emergenze tempo-dipendenti e nei territori di confine, intervenga l’elicottero disponibile più vicino – dice Giordano -. La giunta ha respinto la nostra mozione sostenendo che un protocollo esiste già. Allora spieghi perché, nei casi concreti, non viene attivato, mettendo così in pericolo i cittadini. Penso ad esempio al principio di annegamento che ha coinvolto un bambino a Sarzana, classificato come codice rosso: per il soccorso sarebbe stato attivato un elicottero ligure proveniente dal Ponente, a seguito di un intervento a Pietra Ligure, mentre la vicina base toscana di Massa Cinquale non sarebbe stata interpellata. Risulta che il mezzo ligure avrebbe avuto un tempo stimato di arrivo di circa mezz’ora, mentre dalla Toscana sarebbero bastati poco più di cinque minuti di volo. Se confermato, sarebbe un fatto gravissimo. Ricordiamo peraltro che gli elicotteri liguri sono intervenuti più volte fuori regione, ad esempio in provincia di Alessandria, perché risultavano i più vicini. Lo stesso principio deve valere quando sono i cittadini liguri ad avere bisogno del supporto delle basi confinanti. Nei soccorsi non possono prevalere i confini amministrativi: devono prevalere la rapidità e la tutela della vita. Presenteremo un accesso agli atti per verificare quali protocolli siano realmente in vigore, quante volte siano stati attivati, quali richieste siano state avanzate e quali siano stati i tempi effettivi di intervento. Se il protocollo esiste ma non viene applicato, è inutile. Se non garantisce l’intervento del mezzo più rapido, va cambiato. Bocciare la nostra mozione significa voltarsi dall’altra parte davanti a un problema evidente sia per la sicurezza dei cittadini, sia per i costi che potrebbero invece essere minori a fronte, peraltro, di una migliore operatività”.
“La Liguria, per la sua conformazione territoriale, ha sempre più bisogno di costruire accordi strutturati con le regioni confinanti per garantire un sistema di elisoccorso realmente efficace – le parole di Natale -. È un tema delicato che riguarda direttamente la salute e la sicurezza delle persone. Nelle patologie tempo-dipendenti ogni minuto può fare la differenza e, proprio per questo, è indispensabile creare una rete di collaborazione che permetta di utilizzare senza barriere i mezzi e le strutture già operative nelle regioni vicine, offrendo ai cittadini la risposta più rapida possibile. Con la nostra mozione chiedevamo di avviare questo percorso, mettendo al centro un principio semplice: non devono esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B a seconda del luogo in cui si trovano quando hanno bisogno di un soccorso urgente. Purtroppo, la destra ha scelto di respingere questa proposta, rinunciando a cogliere un’opportunità concreta per rafforzare il sistema dell’emergenza-urgenza. Noi continueremo a insistere su questo tema perché la tutela della salute viene prima di qualsiasi contrapposizione politica. Non abbasseremo l’attenzione finché la Liguria non sarà dotata di un sistema di elisoccorso capace di garantire interventi tempestivi e la massima integrazione con i territori limitrofi, nell’interesse dei liguri e delle migliaia di persone che ogni anno frequentano la nostra regione anche per motivi turistici”.





