152 foto
|San Terenzo celebra la fotografia: domenica la premiazione del concorso “Attimi Quotidiani”
Nel borgo saranno esposte le 152 immagini in gara realizzate da 76 fotografi amatoriali. Premi assoluti, riconoscimenti speciali e una sezione dedicata agli Under 30.
San Terenzo ospiterà domenica mattina la cerimonia di premiazione del concorso fotografico “Attimi Quotidiani”, promosso da Ascos, l’associazione commercianti del borgo, con la collaborazione dell’associazione fotografica ChiaroScuro Lab. L’appuntamento è fissato per le 10.30 al bar La Rosa Bianca, in via Trogu, dove saranno proclamati i vincitori dell’edizione 2026. Per l’occasione il centro storico si trasformerà in una galleria a cielo aperto: lungo la via saranno infatti esposte, su pannelli in forex, tutte le fotografie presentate al concorso.
Oltre ai premi destinati ai primi tre classificati, sarà assegnato un riconoscimento speciale al miglior autore Under 30, che riceverà una macchina fotografica Fuji Lomo Instant offerta da RCE Foto Spezia. La giuria ha inoltre deciso di attribuire premi speciali e buoni acquisto, spendibili negli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa, ad alcune opere particolarmente meritevoli. L’edizione di quest’anno ha registrato una partecipazione significativa, con 76 fotografi amatoriali che hanno presentato 152 scatti, due ciascuno, ispirati al tema “Attimi Quotidiani”. Le immagini raccontano scene di vita di tutti i giorni, dal lavoro al tempo libero, passando per emozioni, giochi e momenti di relax, interpretati attraverso lo sguardo personale degli autori.
Il livello delle opere ha reso particolarmente impegnativo il lavoro della giuria, composta dall’assessore comunale Sara Ghigliazza, da Jacopo Borrini, coordinatore di Ascos e organizzatore dell’iniziativa, dal pittore Stefano Guercio, dal fotografo Paolo Zavanella e dal giornalista Riccardo Bonvicini, chiamati a selezionare i vincitori tra una raccolta di immagini che ha confermato l’obiettivo del concorso: valorizzare la fotografia amatoriale e promuovere il territorio attraverso il racconto della quotidianità.

