confermato servizio a Gazzoli
|Appalto mense: il Tar conferma la gara di Sarzana e respinge il ricorso di Cirfood
Si chiude con la conferma dell’aggiudicazione a favore di A. Gazzoli & Soci la vicenda giudiziaria sull’appalto del servizio di ristorazione scolastica del Comune di Sarzana. Con la sentenza pubblicata il 7 luglio, il Tar della Liguria ha infatti respinto integralmente il ricorso presentato da Cirfood, gestore uscente e seconda classificata nella procedura di gara, ritenendo legittimo l’operato della Stazione unica appaltante della Provincia della Spezia e del Comune di Sarzana.
La decisione chiude il giudizio di primo grado su una controversia iniziata all’indomani dell’aggiudicazione dell’appalto. Proprio a causa del ricorso pendente, il Comune aveva deciso di prorogare temporaneamente il servizio a Cirfood per garantire la continuità della refezione nelle scuole cittadine fino al termine dell’anno scolastico, rinviando l’avvio del nuovo affidamento in attesa della pronuncia dei giudici.
Cirfood aveva impugnato l’aggiudicazione sostenendo che l’offerta di Gazzoli presentasse diverse irregolarità, dalla presunta inidoneità del centro di cottura di Follo al piano dei trasporti, fino alla mancata presentazione del progetto di riassorbimento del personale e ad alcune contestazioni sulla durata dell’appalto. Il Tar ha però respinto integralmente il ricorso, richiamando il principio secondo cui la disponibilità del centro di cottura rappresenta un requisito di esecuzione e non di partecipazione alla gara. I giudici hanno ritenuto che Gazzoli avesse correttamente individuato la struttura di Follo, ritenendo infondate le contestazioni sulla struttura anche alla luce delle verifiche effettuate dall’Asl. Respinte inoltre le censure sul piano dei trasporti, sulla clausola sociale e sulla durata del contratto, ritenendo pienamente legittimo l’operato della stazione appaltante.
Con questa pronuncia viene quindi confermata l’aggiudicazione del servizio di ristorazione scolastica ad A. Gazzoli & Soci. Il Tar ha compensato parzialmente le spese di giudizio, condannando tuttavia Cirfood a corrispondere 2.000 euro, oltre agli accessori di legge, ciascuno alla Provincia della Spezia, al Comune di Sarzana e alla società aggiudicataria.


