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Tosca a Sarzana, la musica come racconto ed esperienza corale
(foto di Silvia Musso)

Serata intensa e partecipata in cui parole e musica si sono fuse in uno spettacolo intimo, accolto con grande attenzione e calore dal pubblico della Cittadella.

Tosca incanta Sarzana tra musica e parole. Non un semplice concerto quello inserito nell’ambito del festival “Women, voci di donne” ma un racconto condiviso, costruito attraverso canzoni, ricordi e riflessioni. È stata questa la cifra della serata di martedì alla Fortezza Firmafede, dove la cantante romana ha portato in scena “Le feminæ si fanno aspettare”, il conversa-concerto che anticipa il nuovo progetto discografico FEMINÆ e il successivo tour teatrale. Una formula originale, capace di intrecciare esecuzioni musicali e dialogo, trasformando il palco in uno spazio di incontro e condivisione.

Tosca alla Fortezza Firmafede - foto Silvia Musso

Accanto a Tosca, interprete dalla voce potente e al tempo stesso delicata, la regista teatrale Mercedes Martini, moglie di Ivano Fossati, ha guidato il dialogo accompagnando il pubblico in un viaggio attraverso i momenti più significativi della carriera dell’artista. Ne è emerso un racconto sincero, nel quale Tosca ha ripercorso gli inizi del suo percorso artistico, ricordando le figure che hanno segnato la sua formazione, da Gabriella Ferri a Renzo Arbore, fino agli incontri con il mondo del teatro e della letteratura che hanno contribuito a definire la sua identità musicale.

Tosca alla Fortezza Firmafede - foto Silvia Musso

Più volte la cantante ha sottolineato come la musica debba essere vissuta come un’esperienza collettiva, capace di mettere in relazione persone, culture e sensibilità differenti. Una forma d’arte che, per sua natura, nasce dalla contaminazione e dal dialogo e che, proprio per questo, può diventare uno strumento per unire anziché dividere. Tra un aneddoto e l’altro, le canzoni hanno dato corpo alle parole, alternando brani del repertorio dell’artista ad anticipazioni del nuovo progetto, in un continuo equilibrio tra narrazione e interpretazione.

Tosca alla Fortezza Firmafede - foto Silvia Musso

Ad accompagnarla sul palco un ensemble di grande qualità composto da Giovanna Famulari, al pianoforte e violoncello, Massimo De Lorenzi alla chitarra e Luca Scorziello alle percussioni. Tre musicisti che, con sensibilità e precisione, hanno contribuito a creare un’atmosfera raccolta e intensa, valorizzando ogni sfumatura interpretativa. Il pubblico ha seguito con attenzione e partecipazione, lasciandosi coinvolgere da uno spettacolo nel quale la dimensione musicale si è fusa con quella narrativa, senza soluzione di continuità.

Tosca alla Fortezza Firmafede - foto Silvia Musso

Una serata elegante e intensa, nella quale Tosca ha confermato le qualità che da sempre la contraddistinguono: una voce di straordinaria espressività, una grande capacità interpretativa e il desiderio di fare della musica un luogo di incontro, ascolto e condivisione. Un appuntamento che ha saputo trasformare l’attesa del nuovo progetto FEMINÆ in un’esperienza artistica completa, capace di lasciare il segno nel pubblico di Sarzana, mentre il festival itinerante proseguirà domani, 9 luglio, a Montemarcello con Karima per poi riprendere dal 17 luglio con altre cinque serate.

Tosca alla Fortezza Firmafede - foto Silvia Musso