Come comportarsi
|Sarzana, avvisi Tari 2026 con importi errati: saranno riemessi e si potrà pagare la rata anche oltre la fine di luglio
Si informano i contribuenti del Comune di Sarzana che, a causa di un disguido tecnico, gli avvisi di pagamento Tari (Tassa rifiuti) emessi a titolo di acconto per l’annualità 2026 recano un importo dovuto quantificato in misura difforme e superiore rispetto a quanto stabilito dal Comune con la deliberazione di Consiglio comunale n. 26 del 18 giugno 2026.
Per tale ragione è stata immediatamente sospesa la consegna degli avvisi di pagamento predetti e inibito il pagamento dei bollettini PagoPA a essi allegati.
A ciò seguirà l’emissione di nuovi avvisi di pagamento opportunamente rettificati recanti gli importi rideterminati correttamente in applicazione della deliberazione consiliare sopra citata. Poiché tali operazioni prolungheranno inevitabilmente i tempi di recapito, si informano i contribuenti interessati che i versamenti verranno considerati regolarmente eseguiti anche se effettuati successivamente alla scadenza prevista del 31 luglio 2026.
Per chi avesse già provveduto a saldare l’avviso di pagamento ricevuto, è possibile richiedere il ristoro della quota pagata in eccesso inviando una mail all’indirizzo tari@sarzana.speziarisorse.it indicando il codice Iban su cui effettuare il rimborso oppure recandosi presso gli uffici di Spezia Risorse siti a Sarzana in via Bertoloni n. 1, aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 – telefono 0187/1603005 (int. zero).
Nel caso in cui non venga richiesto alcun rimborso, si precisa che la quota pagata in eccesso verrà acquisita quale parziale versamento a valere sulle successive rate Tari 2026 scadenti il 10 settembre 2026, il 31 ottobre 2026 e il 10 dicembre 2026 oppure sulla rata in unica soluzione scadente il 10 settembre 2026.
Spezia Risorse si scusa con tutti i contribuenti per il disagio arrecato.


