Le parole di Nicolò in risposta all'interrogazione di Medusei
|Felettino, l’assessore: “Gruppo di lavoro allargato a medici e infermieri per studiare la logistica interna dell’ospedale”
Il gruppo di lavoro che segue la realizzazione del nuovo ospedale del Felettino va verso un ampliamento legato alla trattazione della logistica interna del futuro nosocomio. Lo ha riferito oggi in Consiglio regionale l’assessore alla Sanità della giunta Bucci, Massimo Nicolò, rispondendo a un’interrogazione del consigliere Gianmarco Medusei. L’esponente spezzino di Fratelli d’Italia, osservato che “la realizzazione del nuovo ospedale sta proseguendo secondo il cronoprogramma”, nell’interrogazione rileva altresì che “è necessario già in questa fase programmare in modo strutturato l’organizzazione degli spazi e delle dotazioni sanitarie, ma ad oggi non risulta ancora formalmente individuata una struttura incaricata di svolgere tale funzione”. Quindi, segnalato che “negli ultimi mesi si sono svolti colloqui informali tra alcuni primari ospedalieri e gli assessorati competenti, nei quali sono emerse criticità operative legate alla gestione di spazi e dotazioni”, Medusei delinea, “come già evidenziato in una precedente interrogazione, la necessità di intervenire tempestivamente al fine di evitare criticità future legate alla piena operatività delle strutture sanitarie”. Di qui la richiesta all’assessore competente “di attivarsi con Azienda tutela salute Liguria e con il neo coordinatore dell’Area 5 per individuare uno staff dedicato a logistica, spazi e apparecchiature”.
“Ora entriamo nella fase in cui la competenza di edilizia passa leggermente in secondo piano, perché è un percorso avviato, ma entra prepotentemente, con un ruolo importante, tutto ciò che riguarda la logistica interna, la distribuzione degli spazi, la precisazione di dove mettere le grandi macchine – in che locali, a quali piani -, la suddivisione degli spazi per le varie specialità – ha risposto Nicolò – Proprio per questo è in corso di istituzione un ampliamento, un rinnovamento del gruppo di lavoro già operativo”, gruppo ad ora composto da coordinatore di Area 5 e vicari, direttore Ingegneria clinica, direttore Approvvigionamento e Gestione acquisti, Gestione magazzino economale, direttore Gestione tecnica, direttore Sistemi informativi aziendali. Nicolò ha quindi spiegato che il menzionato ampliamento è pensato “per far posto anche a tutte quelle personalità, a tutte quelle figure mediche e infermieristiche che di volta in volta dovremo interpellare per capire bene come ‘arredare’ – termine non appropriato, ma che rende l’idea – tutti i piani del nuovo ospedale”, osservando l’assessore che “gli stessi medici, nell’ultimo incontro tenutosi presso l’Ordine, ci hanno manifestato varie esigenze e necessità” e che “ora tutti insieme li interpelleremo, faremo dei sopralluoghi, e loro stessi ci indicheranno dove è meglio stabilire specialità, reparti, grandi macchine”. Nicolò ha inoltre sottolineato che quello del Felettino “sarà un ospedale molto moderno, dove saranno presenti tecnologie di ultima generazione, ma non dobbiamo ovviamente sottovalutare gli aspetti della logistica e della distribuzione degli spazi”.
“E’ sotto gli occhi di tutti che ci voglia una cabina di regia, con medici e infermieri, uno staff dedicato con nomi e cognomi che possa alle esigenze del personale sanitario”, ha sottolineato Medusei nella sua replica. “E’ fondamentale affrontare nei prossimi mesi gli aspetti logistici – ha poi concluso -. A volte non ci si rende conto che stiamo parlando di un’opera attesa da oltre quarant’anni e che sarà l’ospedale più moderno della Liguria e forse anche a livello italiano. Cerchiamo di farlo al meglio: e ora appunto è il momento di organizzare nel migliore dei modi la distribuzione degli spazi per il personale sanitario”.






