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Candela e Aurelio verso la permanenza in B. E anche Adamo può partire dopo solo sei mesi

I due terzini hanno mercato in cadetteria, ma al momento non sono ancora arrivate offerte ufficiali: Angelozzi e gli agenti al lavoro. E l’ex Cesena ha espresso la volontà di restare in cadetteria

Se il mercato in entrata rappresenta una delle priorità per l’immediatezza di Guido Angelozzi, il direttore sportivo dello Spezia è al lavoro già da settimane anche sul fronte delle uscite. L’obiettivo è alleggerire la rosa e trovare una sistemazione ai giocatori destinati a lasciare il club, valorizzando al massimo gli elementi che conservano un buon mercato nonostante la retrocessione in Serie C. Il nome più richiesto resta quello di Giuseppe Aurelio, autore di undici reti nelle ultime due stagioni in maglia bianca pur senza essere un titolare fisso, soprattutto nel primo anno. Arrivato dal Palermo nell’estate del 2024, l’esterno continua ad avere estimatori in Serie B: Modena, Padova e Catanzaro hanno manifestato interesse, mentre anche il Sassuolo ha effettuato un primo sondaggio esplorativo. Al momento, però, in viale Fieschi non è ancora arrivata alcuna offerta ufficiale. Dopo Diego Mascardi, sempre più vicino al Torino, Aurelio è il principale candidato a lasciare lo Spezia e la sua cessione potrebbe garantire un incasso significativo nonostante la discesa di categoria.

Potrebbe invece concludersi dopo appena sei mesi l’avventura spezzina di Manolo Adamo. Arrivato dal Cesena nel mercato invernale, il centrocampista non è mai riuscito a imporsi né a esprimere il rendimento mostrato in Romagna. La volontà del giocatore è quella di rimanere in Serie B, categoria conquistata proprio con il Cesena e nella quale ritiene di poter proseguire il proprio percorso. A pesare è il contratto triennale sottoscritto lo scorso gennaio, ma il suo entourage sta lavorando su un paio di piste concrete in cadetteria con l’obiettivo di definire una soluzione entro la fine del mese.

Emanuele Adamo

Il futuro di Antonio Candela sarà con ogni probabilità ancora in Serie B. Rientrato allo Spezia dopo i sei mesi in prestito all’Empoli, il terzino non è stato riscattato dal club toscano, che aveva a disposizione un’opzione per l’acquisto, e non sembra rientrare nei programmi del nuovo direttore sportivo Fabio Artico. Sul giocatore, però, resta vivo l’interesse di diversi club della categoria e già nei prossimi giorni potrebbero arrivare i primi affondi. Lo Spezia è disposto a valutare anche un prestito con diritto di riscatto, considerato che Candela non rientra nei piani tecnici di Marco Turati. Situazione simile anche per Mirko Antonucci, ancora legato allo Spezia da un anno di contratto e reduce da una stagione estremamente negativa, vissuta tra Bari e Salernitana. L’attaccante difficilmente prenderà parte al raduno di Pontremoli, così come era già accaduto la scorsa estate tra Follo e Santa Cristina. Il club e i suoi procuratori, gli stessi che seguono Candela, sono al lavoro per individuare una sistemazione. Sul tavolo resta anche l’ipotesi della risoluzione consensuale del contratto, soluzione che consentirebbe alle parti di separarsi con un anno di anticipo. Un epilogo distante dalle aspettative di tre anni fa, quando Antonucci era stato acquistato per rappresentare uno dei punti di riferimento del progetto che puntava al ritorno in Serie A.

In uscita, infine, anche il giovane portiere Matteo Leonardo. Dopo la promozione in Serie C conquistata nella passata stagione con la Scafatese, l’estremo difensore è destinato a partire nuovamente in prestito. La destinazione più concreta, al momento, porta al Savoia, neo promosso in Serie C.