lunedì il raduno a Pontremoli
|Turati non si dimette, il Catanzaro non lo esonera. E l’impasse prosegue per un’altra giornata
A sei giorni dall’inizio del ritiro, non si sblocca la situazione in panchina: lo Spezia è pronto con il contratto per Turati, che resta bloccato dai calabresi
Slitta ancora l’annuncio di Marco Turati come nuovo allenatore dello Spezia. La fumata bianca potrebbe arrivare non prima di domani, perché resta da sciogliere il nodo della risoluzione del contratto che lega il tecnico al Catanzaro. Un’impasse che prosegue da giorni e che continua a rinviare l’ufficializzazione dell’operazione, ancora da mettere nero su bianco nelle sale di via Melara. Lo scorso 29 giugno Turati aveva infatti sottoscritto un accordo con il club calabrese in vista della stagione ormai alle porte. Pochi giorni dopo, però, la chiamata dello Spezia e di Guido Angelozzi ha cambiato completamente lo scenario: l’allenatore ha comunicato al Catanzaro la volontà di rinunciare all’incarico per intraprendere l’avventura sulla panchina aquilotta. Nel frattempo, il contratto è stato regolarmente depositato dalla società giallorossa il primo luglio ed è quindi pienamente in vigore, circostanza che rende necessaria una risoluzione condivisa o, in alternativa, un’iniziativa unilaterale da parte di una delle due parti.
È proprio su questo punto che la trattativa si è arenata. Il Catanzaro continua ad attendere le dimissioni dell’allenatore, passaggio che consentirebbe di liberare la panchina e affidarla al candidato individuato per la successione, l’ex tecnico del Pescara Giorgio Gorgone. Turati, invece, aspetta di essere sollevato dall’incarico dal club calabrese, che al momento non sembra intenzionato a percorrere questa strada. Le prossime ore saranno quindi dedicate a un ulteriore lavoro diplomatico, con l’obiettivo di trovare un’intesa che permetta a tutte le parti coinvolte di seguire il percorso ormai tracciato da oltre una settimana. Da un lato il Catanzaro potrà affidare la squadra a Gorgone, mentre dall’altro lo Spezia potrà finalmente accogliere Turati, scelto personalmente da Guido Angelozzi per inaugurare il nuovo corso tecnico. Tra direttore sportivo e allenatore esiste un rapporto di stima nato proprio alla Spezia, quando Turati faceva parte dello staff di Vincenzo Italiano: un legame che ha avuto un peso importante nella decisione del dirigente di puntare su di lui per guidare la ripartenza del club.
Nel frattempo, in via Melara si continua ad attendere. Mancano ormai sei giorni all’inizio del ritiro di Pontremoli e lo Spezia ha la necessità di definire quanto prima la situazione della panchina. In questi giorni i giocatori inizieranno le consuete visite mediche di inizio stagione, mentre lunedì è fissato il raduno che aprirà ufficialmente l’annata sportiva, direttamente nel ritiro di Pontremoli. L’obiettivo del club resta invariato: presentarsi al primo giorno di lavoro con Marco Turati alla guida della squadra e dare finalmente il via alla stagione della ripartenza, dopo i disastri dell’annata terminata due mesi fa a Pescara.





