Cosa fare, i consigli
|Lupi in Val di Vara, il vademecum da Zignago: “Non vanno nutriti e inseguiti per scattare foto”
L’avvistamento di lupi in provincia della Spezia non è più una rarità ma una convivenza: non sempre facile. Il lupo è una creatura affascinante ma resta un predatore, selvatico per il quale è necessario osservare tutte le accortezze. Lo sanno bene nel territorio comunale di Zignago dove l’amministrazione anche tramite i social ha diffuso alcuni accorgimenti.
“La presenza del lupo sul territorio è sempre più frequente, anche nelle aree collinari e vicino ai centri abitati. È importante evitare di avvicinarsi all’animale, non lasciargli cibo e tenere i cani sotto controllo” spiega il Comune. Venendo alle norme di comportamento utili per convivere in sicurezza con la fauna selvatica raccomanda “in caso di comportamenti confidenti da parte del lupo, è opportuno segnalarli alle autorità competenti”.
Nella locandina messa a disposizione dei cittadini viene specificato che nei contesti abitati e urbani è necessario eliminare ogni fonte di cibo nei pressi delle case, dalle frazioni organiche ai resti alimentari fino alle ciotole per gli animali domestici. I cani non devono essere lasciati liberi di uscire da soli da cortili o giardini; le ore crepuscolari e notturne impongono il loro ricovero al chiuso o in un box protetto, a maggior ragione se gli esemplari sono in calore. È fondamentale respingere l’istinto di prossimità: nessun tentativo di avvicinamento o di nutrimento deve alterare l’equilibrio selvatico. Nei contesti naturali, il cane va tenuto al guinzaglio per evitare reazioni impreviste. Se l’avvistamento avviene da lontano, il silenzio e l’osservazione senza interferenze descrivono la condotta ideale. Di fronte a un incontro ravvicinato che genera disagio, il tono di voce alto, il movimento delle braccia o il battito delle mani bastano a indurre l’animale ad allontanarsi. Se il predatore esita, il passo lento all’indietro esclude la fuga o la corsa. Anche la guida impone regole rigide: l’inseguimento per scattare foto o registrare video resta vietato; occorre fermarsi, rimanere dentro l’abitacolo e attendere il transito della fauna.
Le segnalazioni di condotte confidenti vanno indirizzate al numero 112 del Comando Carabinieri per la Tutela Forestale o alla mail della vigilanza faunistica della Regione Liguria.Per agevolare la raccolta di dati precisi e tempestivi, il Comune di Zignago ha inoltre messo a disposizione della cittadinanza una specifica scheda per le segnalazioni, utile a raccogliere ogni dettaglio utile sui monitoraggio.




