firma fino al 2029
|Il settore giovanile nel Milan, il biennio all’Alcione e il fratello compagno di Messi: Kevin Bright è il secondo acquisto dello Spezia
Ufficiale l’arrivo del centrocampista dalla squadra milanese, di cui è stato colonna nelle ultime due stagioni. Turati aggiunge fisico alla mediana
Dopo aver inaugurato il mercato con l’arrivo di Riccardo Sganzerla, lo Spezia mette a segno il secondo colpo dell’estate. Il direttore sportivo Guido Angelozzi ha chiuso l’operazione che porta in maglia bianca Kevin Bright, centrocampista classe 2003 che arriva a titolo definitivo dall’Alcione Milano e ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2029. Dopo due stagioni da protagonista con l’Alcione, club con cui è cresciuto fino a diventare uno dei punti di riferimento della squadra e uno dei centrocampisti più apprezzati della categoria, approda ora nel club bianco. Lo Spezia ne ha seguito l’evoluzione e ha deciso di puntare su un profilo che abbina margini di crescita, personalità e caratteristiche tecniche ben precise.
Nato a Milano da madre bresciana e padre nigeriano, Bright è calcisticamente figlio del settore giovanile del Milan. Con i rossoneri ha completato tutta la trafila, sviluppando una formazione che gli ha permesso di interpretare praticamente ogni ruolo della mediana: regista, mezzala, mediano davanti alla difesa, ma anche interno in un centrocampo a due o a tre. Una duttilità che negli anni è rimasta uno dei suoi principali punti di forza. Dopo l’esperienza nel vivaio milanista è passato alla Cremonese, prima di affacciarsi al calcio dei grandi con il Seregno in Serie D. Da lì è iniziato un percorso di crescita graduale, fatto di tappe utili a costruirsi come professionista: prima la parentesi alla Reggina, poi quella alla Folgore Caratese e infine il definitivo salto in Serie C con l’Alcione Milano, dove ha trovato continuità, fiducia e consacrazione. Il biennio vissuto con la formazione milanese gli ha consentito di compiere il definitivo salto di qualità. Bright si è imposto come uno degli uomini chiave dell’Alcione grazie alla capacità di abbinare quantità e qualità, diventando un riferimento sia nella fase di costruzione sia in quella di interdizione. Prestazioni che non sono passate inosservate e che hanno convinto lo Spezia a investire su di lui con un contratto di lunga durata.
Il cognome Bright è già conosciuto anche oltre i confini italiani, soprattutto negli Stati Uniti del presidente Charlie Stillitano e del proprietario Thomas Roberts. Kevin è infatti il fratello minore di Yannick Bright, anche lui centrocampista. Durante la stagione del Covid i due percorsi si sono divisi: mentre Kevin ha proseguito la propria crescita nel calcio italiano, Yannick ha scelto di trasferirsi negli Stati Uniti per costruire la propria carriera nella MLS. Oggi veste la maglia dell’Inter Miami, dove condivide lo spogliatoio con Lionel Messi, seguendo a distanza l’ascesa del fratello minore.
Dal punto di vista tecnico, Bright incarna il prototipo di centrocampista moderno. Ha una struttura fisica importante che gli consente di reggere l’urto nei duelli, ma è soprattutto un giocatore dotato di buona tecnica, capace di gestire il pallone anche sotto pressione e di accompagnare l’azione. È un interprete dinamico, abituato a coprire molto campo e a garantire equilibrio tra le due fasi. Nell’ultima stagione ha chiuso con quattro reti, un bottino significativo per un giocatore impiegato prevalentemente da mediano. Un dato che racconta la sua capacità di inserirsi e di incidere anche negli ultimi trenta metri, pur mantenendo come priorità il lavoro di copertura e recupero del pallone. Il suo modo di stare in campo è fatto di intensità, aggressività e continui duelli. Bright non è un centrocampista che si risparmia: entra deciso nei contrasti, porta pressione e vive la partita con grande partecipazione emotiva. Un atteggiamento che, a volte, gli è costato qualche cartellino di troppo, ma che rappresenta anche una delle qualità che più hanno convinto lo Spezia.
Per caratteristiche sembra sposarsi perfettamente con l’idea di calcio di Marco Turati. Intensità, corsa, aggressione e capacità di interpretare più ruoli della mediana sono elementi che il nuovo tecnico considera fondamentali. Bright arriva così in Liguria con l’obiettivo di compiere il definitivo salto di categoria, ma anche con la concreta possibilità di ritagliarsi fin da subito un ruolo importante nel nuovo centrocampo aquilotto.







