Logo

Temi del giorno:

Il centauro spezzino Manfredi protagonista alla otto ore di Suzuka

Si è conclusa la 47ª edizione della Coca-Cola Suzuka 8 Hours, la storica e selettiva maratona motociclistica sul leggendario tracciato giapponese, considerata una delle massime sfide mondiali per le case costruttrici. C’era anche il centauro spezzino Kevin Manfredi, alla terza partecipazione consecutiva, la seconda in sella alla Honda del Team RAC41 Dafy-Kaedear Honda, con cui lo scorso anno aveva sfiorato pole position e podio.
Se nel 2025 era stato il caldo torrido a dettare legge, in questa edizione è stata la pioggia a rimescolare le carte in tavola. Nonostante le condizioni insidiose, Manfredi si è confermato tra i protagonisti assoluti fin dal primo turno di prove, risultando il pilota più veloce del team e l’unico europeo della classe Superstock in grado di lottare costantemente con i tempi dei migliori specialisti locali.
Nella seconda sessione di qualifiche soltanto quattro piloti sono riusciti a scendere sotto il muro del 2’07”. Tra questi anche Manfredi, autore di un 2’06″8 che ha ribadito la sua competitività su un tracciato tanto tecnico quanto ostico. Al termine delle sessioni, il Team RAC41 Dafy-Kaedear Honda ha chiuso in quinta posizione di classe sulla griglia di partenza.
È stato proprio il pilota spezzino a prendere il via, affrontando con freddezza la fase più delicata della corsa, la partenza, e balzando immediatamente al comando della classe Superstock, imponendo un ritmo indiavolato fino all’ingresso della Safety Car. Nei successivi stint ha proseguito con continuità, girando con il passo dei migliori e risultando in diversi frangenti il riferimento assoluto della categoria. Un piccolo problema tecnico nelle prime fasi ha costretto Manfredi a una complessa gestione di guida, ma il centauro spezzino è riuscito comunque a mantenere la leadership per le tre ore consecutive che lo hanno visto in pista. Successivamente, nel corso del turno del compagno di squadra, una sfortunata caduta di quest’ultimo ha complicato le cose. Risultato finale è stato un settimo posto i cui punti proiettano il team al terzo posto nella classifica di campionato.

“Ancora un weekend al top. Sono molto felice di aver espresso la mia velocità e il mio potenziale anche qui in Giappone. Non avendo avuto la possibilità di svolgere i test, non pensavo di trovare subito questo feeling con la pista. Invece, grazie allo straordinario lavoro del team, sono riuscito a essere competitivo fin dalle libere, sia sull’asciutto sia sul bagnato – dichiara Manfredi -. A inizio stint abbiamo avuto un piccolo problema tecnico, che sono riuscito a gestire adattando il mio stile di guida e mantenendo la leadership per tre ore. Purtroppo, la caduta successiva del mio compagno di squadra ha compromesso il risultato. Il settimo posto lascia l’amaro in bocca perché la nostra velocità era da podio, ma i punti conquistati ci permettono di risalire al terzo posto in campionato. Alla 24 Ore del Bol d’Or di settembre sarà tutto ancora da decidere.”

Archiviata la trasferta nipponica, Manfredi tornerà in pista già nei prossimi giorni a Misano per la Racing Night del Campionato Italiano Velocità. L’appuntamento con il gran finale del Campionato del Mondo Endurance 2026 è fissato per settembre, quando il Team RAC41 Dafy-Kaedear Honda tornerà a schierarsi per la 24 Ore del Bol d’Or, con i giochi per il titolo iridato ancora apertissimi. Da Manfredi un ringraziamento agli sponsor e ai partner tecnici della stagione 2026.