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“A come Alice”, in scena in rotonda Vassallo una rilettura contemporanea delle pagine di Carroll

Il cartellone estivo del Comune di Lerici prosegue con “A come Alice”, appuntamento teatrale dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie in programma giovedì 9 luglio alle 21.30 in rotonda Vassallo, ingresso libero. Prodotto dal Teatro nazionale di Genova, lo spettacolo è liberamente ispirato alle avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carrol; regia affidata a Elena Dragonetti. “Una rilettura originale e contemporanea del celebre universo immaginato da Carroll, capace di parlare ai bambini ma anche agli adulti che non hanno mai smesso di credere nella forza della fantasia – si legge in una nota di presentazione -. Lo spettacolo conduce il pubblico in un viaggio poetico e divertente dentro il tema della crescita, dell’identità e del coraggio di guardare il mondo da prospettive nuove. Una caduta nella tana del coniglio diventa così il punto di partenza di un percorso in cui ciò che appare impossibile può prendere forma, dove il confine tra realtà e immaginazione si fa sottile e dove ogni incontro diventa un’occasione per scoprire qualcosa di sé. Attraverso il linguaggio del teatro contemporaneo e la sensibilità del teatro ragazzi, A come Alice affronta con leggerezza e profondità le grandi domande dell’infanzia: chi siamo, come cambiamo crescendo, cosa significa affrontare le proprie paure e quanto sia importante continuare a immaginare mondi possibili. Il celebre dialogo tra Alice e il Brucaliffo diventa il simbolo di un percorso di formazione che accompagna il pubblico in una riflessione delicata e universale, raccontata con ironia, poesia e una forte componente visiva. Lo spettacolo si rivolge a bambine, bambini e famiglie, offrendo una doppia chiave di lettura: da un lato l’avventura fantastica capace di coinvolgere i più piccoli, dall’altro una riflessione sulla crescita e sul valore dell’immaginazione che parla anche agli adulti. Un invito a non perdere la capacità di stupirsi, a esercitarsi – come suggerisce Alice – a credere alle cose impossibili”.

“Crediamo che il teatro per l’infanzia sia uno degli strumenti culturali più preziosi perché educa all’ascolto, alla curiosità e alla creatività – dichiara l’assessore alla Cultura Lisa Saisi -. Portare a Lerici una produzione del Teatro nazionale di Genova significa offrire alle famiglie uno spettacolo di grande qualità, capace di divertire e allo stesso tempo di lasciare un messaggio importante. A come Alice ci ricorda che immaginare è un esercizio fondamentale a ogni età e che la cultura può essere un’esperienza condivisa tra grandi e piccoli”.