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"Se Pd vuole leggere sondaggi con onestà ricordi propria storia"
|Governance Poll, maggioranza: “Non conta fotografia in un determinato momento ma capacità di mantenere fiducia cittadini nel tempo”
“Il Partito democratico festeggia un sondaggio che, in realtà, dovrebbe indurlo a una riflessione. Il Governation Poll pubblicato oggi da Il Sole 24 Ore registra un lieve calo del consenso del presidente Marco Bucci rispetto al gradimento ottenuto al momento dell’elezione, poco più di un anno e mezzo fa. Da qui a parlare di ‘una narrazione che non funziona più’ ce ne passa”. Si apre così una nota con cui la maggioranza consiliare regionale. “Chi sostiene questa tesi dimostra di non aver mai compreso perché i liguri abbiano scelto e continuino ad apprezzare Marco Bucci. Non è mai stato un uomo da copertine, prime pagine o da consenso effimero. Ha sempre costruito il proprio rapporto con i cittadini attraverso il lavoro, affrontando i problemi e offrendo risposte concrete. È così che ha amministrato Genova ed è con lo stesso metodo che sta guidando la Regione Liguria: un risultato dopo l’altro, senza inseguire facili entusiasmi – proseguono dalla maggioranza di centrodestra -. Fin dal primo giorno del mandato ha affrontato dossier di straordinaria complessità, a partire dalla riforma della sanità ligure, che oggi comincia a produrre risultati concreti. Ne è un esempio la realizzazione di 32 Case della Comunità, due in più rispetto alle 30 previste dal Pnrr. Nel frattempo, il Partito democratico continua a parlare di liste d’attesa interminabili, quando i dati ufficiali e le analisi indipendenti dimostrano una significativa riduzione dei tempi di attesa. È normale che cambiamenti così profondi richiedano tempo per essere percepiti dai cittadini, ma quando i risultati diventano tangibili, il lavoro viene riconosciuto. È già accaduto durante gli anni da sindaco e accadrà anche alla guida della Regione”.
“Se il Partito democratico vuole davvero leggere i sondaggi con onestà, dovrebbe ricordare anche la propria storia. Nel 2012 Marco Doria arrivò fino al terzo posto nella classifica dei sindaci più apprezzati d’Italia. Cinque anni dopo concluse il mandato al 67° posto. È la dimostrazione che ciò che conta non è una fotografia scattata in un determinato momento, ma la capacità di mantenere la fiducia dei cittadini nel tempo. Per un uomo di mare come Marco Bucci, nessun motto è più adatto di quello dell’Amerigo Vespucci: Non chi comincia, ma quel che persevera“, concludono dalla maggioranza consiliare ligure.




