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Il saluto della Società della salute
|Claudia Gulminelli lascia dopo oltre quarant’anni di attività: “Figura fondamentale nella costruzione del sistema dei servizi sociali e socio-sanitari della Lunigiana”
Con il traguardo degli ottant’anni, Claudia Gulminelli, fondatrice della Cooperativa sociale Cadal, lascia la sua attività. “Una vita intera dedicata agli altri, quaranta anni di attività instancabile sul territorio e una dedizione straordinaria che ha plasmato la storia dei servizi sociali e socio-sanitari in Lunigiana”, sottolinea in una nota di saluto la Società della salute della Lunigiana, che rivolge a Gulminelli il più profondo e sentito ringraziamento, definendola una “figura di riferimento insostituibile per intere generazioni di amministratori, tecnici e cittadini”. Claudia Gulminelli ha iniziato il suo percorso agli albori del servizio sociale moderno, fondando, insieme al marito Alberto Bondi, la Cooperativa sociale Cadal. “Si è trattato della prima vera realtà di questo genere sul territorio lunigianese, nata parallelamente e in perfetta sinergia con i bisogni emergenti della popolazione e degli enti pubblici. Fu proprio la Cadal a introdurre le prime forme di assistenza domiciliare in una terra complessa e frammentata – proseguono dalla Società della salute lunigianese -. Nel corso dei decenni, la cooperativa è cresciuta insieme alle istituzioni, traducendo in realtà operativa le linee di programmazione dei servizi della SdS. Dai centri di socializzazione alla salute mentale, fino ai progetti di inserimento lavorativo: non c’è stato bisogno sociale o socio-sanitario che non abbia trovato una risposta pronta e strutturata nella cooperativa, attraverso la fornitura di personale qualificato come Oss, Osa, amministrativi, psicologi e assistenti sociali. Con l’evoluzione del settore, la Cadal è successivamente confluita in Aurora Domus. Claudia Gulminelli, anche dopo aver lasciato la presidenza, è rimasta il punto di riferimento territoriale indiscusso per la cooperativa, garantendo una continuità fondata sulla cura delle relazioni e su una costante e totale disponibilità verso il sistema pubblico. Di lei emerge il ritratto di una donna minuta, ma dotata di una personalità gigantesca. Nata lontano dalla Lunigiana, Claudia ha dimostrato un amore, una caparbietà e un attaccamento viscerale per la terra che l’ha accolta, facendone la missione della sua vita. Sotto la sua guida protettiva e rigorosa hanno lavorato e si sono formate tantissime persone del territorio”.
“Claudia Gulminelli ha rappresentato una figura fondamentale nella costruzione del sistema dei servizi sociali e socio-sanitari della Lunigiana – evidenzia il direttore Sds Marco Formato -. Con lungimiranza, competenza e una straordinaria dedizione ha saputo trasformare i bisogni del territorio in servizi concreti, contribuendo alla crescita del welfare locale e formando intere generazioni di operatori. A nome della Società della Salute desidero esprimerle il più sincero ringraziamento per quanto ha fatto in oltre quarant’anni di attività: il suo esempio, il suo amore per questa terra e il suo instancabile impegno resteranno un patrimonio prezioso per tutta la nostra comunità”.


