10-11 luglio
|Vent’anni di “Tana dei Turchi”, San Terenzo si prepara a fronteggiare una nuova incursione piratesca
San Terenzo è pronta a tornare indietro nel tempo con la XX edizione della “Tana dei Turchi”, rievocazione ispirata alle incursioni piratesche che tra il XVI e il XVII secolo interessarono le coste del Levante ligure. La ventesima edizione dell’evento, organizzata dalla Pro Loco San Terenzo con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Lerici e di Lerici Coast, animerà il borgo nelle giornate di venerdì 10 e sabato 11 luglio. La “Tana” rievoca in particolare rievoca un assalto al borgo santerenzino e la coraggiosa difesa da parte di armigeri e abitanti.
La manifestazione prenderà il via venerdì 10 luglio alle 18.00, in Piazza Brusacà, con la presentazione del libro Tana dei Turchi, scritto da Davide Scarpelli, un’occasione per ripercorrere la storia e l’evoluzione della rievocazione. Alle 21.00 spazio ai più piccoli con la “Tana Bimbi”, che proporrà giochi medievali e laboratori creativi curati dall ‘associazione Giocosamente. Per tutto il fine settimana il lungomare ospiterà inoltre il tradizionale Mercato di Portiolo, con banchi, sapori e atmosfere ispirati al mondo medievale.
Il momento culminante arriverà sabato 11 luglio, quando dalle 18.00, con la chiusura del traffico veicolare, l’intero borgo si trasformerà in un villaggio d’altri tempi. Le vie di San Terenzo saranno animate dal corteo storico, da spettacoli di fuoco, fachiri, trampolieri e artisti di strada, mentre i visitatori potranno degustare l’ormai celebre “Ippocrasso della Castellana”, antico vino speziato della tradizione medievale, oppure lasciarsi incuriosire dalla lettura dei tarocchi tra cartomanti e veggenti. Quindi il gran finale con lo sbarco dei Turchi, la battaglia con gli armigeri a difesa del paese e una conclusione a sorpresa, prima che la festa continui con un Dj set che trasformerà il lungomare in una discoteca a cielo aperto.
“La Tana dei Turchi è molto più di una rievocazione storica – sottolinea il sindaco Marco Russo -. È una manifestazione che racconta la storia del nostro territorio attraverso il coinvolgimento di un’intera comunità. In questi vent’anni è cresciuta fino a diventare uno degli eventi simbolo dell’estate lericina, capace di valorizzare San Terenzo, le sue tradizioni e il lavoro straordinario dei santerenzini, in particolare dei volontari della Pro Loco. È proprio grazie a questo impegno condiviso che una pagina della nostra storia continua a vivere, trasformandosi in un’occasione di incontro, promozione del territorio e attrazione per migliaia di visitatori. A tutti loro va il ringraziamento dell’amministrazione comunale”.


