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Fosdinovo Street Festival, una quinta edizione tra arte, musica e un messaggio di pace. Con la novità del castello Malaspina

Fosdinovo si prepara a trasformarsi, per tre giorni – 17, 18 e 19 luglio – in un grande palcoscenico a cielo aperto. In occasione della quinta edizione del Fosdinovo Street Festival, il borgo medievale (Massa Carrara) accoglierà oltre 110 artisti in un programma diffuso che abbraccia musica, danza, performance e installazioni artistiche. L’edizione 2026 è interamente dedicata a un tema forte e universale: la pace. Il borgo diventerà un percorso simbolico fatto di suoni, colori e culture che si incontrano e si rispettano. “Un messaggio semplice e universale – spiega il direttore artistico Enzo Ascione – l’arte, la musica e la cultura non fermano le guerre, ma ispirano le persone, e le persone possono cambiare il mondo”.

Tra le novità più rilevanti di quest’anno c’è l’ampliamento del programma: venerdì 17 luglio diventa giornata inaugurale ufficiale, aggiungendo di fatto un giorno in più alla manifestazione e ampliandone l’offerta culturale.  Grande sorpresa anche sul fronte delle location: per la prima volta il Castello Malaspina apre i suoi spazi al Festival. Una sezione speciale si svilupperà nel primo cortile e nel suggestivo Giardino delle Ortensie, dove prenderà vita la “Corte delle Arti”, con musica, teatro e arti visive in un dialogo tra patrimonio storico e creatività contemporanea. Mostre, installazioni, opere e progetti artistici contribuiranno a costruire un percorso culturale diffuso in tutto il borgo.

Accanto all’offerta artistica sarà potenziata anche l’area enogastronomica, con più punti ristoro e la presenza degli operatori Coldiretti, che proporranno degustazioni a km zero. Il festival è patrocinato da Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Comune di Fosdinovo, Confindustria Toscana Centro e Costa, Fondazione Carispezia, Proloco Fosdinovo, Università Popolare di Fosdinovo APS, e si avvale della compartecipazione di Coldiretti Massa Carrara e del sostegno della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, oltre al contributo di numerosi attori economici del territorio, tra cui Fhp Group.