Logo

Temi del giorno:

Troppo caldo al nido Tendola di Sarzana, genitori scrivono al Comune. Viola: “Installati climatizzatori portatili”, Ricci: “Problema segnalato nel 2023, non si è fatto nulla”
(immagine di archivio)

Famiglie preoccupate in vista del servizio estivo. L’assessore: “Cambiamento climatico impone valutazioni diverse”, il consigliere Pd: “Lunedì raggiunti 36 gradi, problemi per bambini e personale”.

È iniziato oggi il servizio estivo dedicato ai bambini dai 3 ai 36 mesi ospitato negli spazi del Nido Tendola di Sarzana. Un avvio segnato dal riaccendersi delle preoccupazioni di alcuni genitori, che in questi giorni hanno denunciato il mancato completamento degli interventi annunciati nei mesi scorsi per migliorare il comfort della struttura durante questo periodo. Alcune famiglie hanno infatti inviato nuove segnalazioni al Comune e al gestore Coopselios chiedendo interventi urgenti per affrontare le elevate temperature registrate all’interno dell’edificio. La questione era stata affrontata già lo scorso 19 marzo, quando una delegazione aveva incontrato in Comune l’assessore alle Politiche sociali Sara Viola, i tecnici e i rappresentanti degli uffici competenti per affrontare proprio il tema della climatizzazione, dello lo stato della pavimentazione, dell’illuminazione esterna e dell’estensione del calendario di apertura. Nei giorni scorsi, invece, sarebbero stati collocati solo alcuni raffrescatori portatili, ritenuti non sufficiente ad affrontare le alte temperature determinate dall’ondata di calore, con i genitori che hanno espresso “forte preoccupazione” per il benessere dei bambini nella struttura. Hanno quindi chiesto che vengano adottate con urgenza soluzioni efficaci, nel rispetto delle indicazioni previste per la salubrità degli ambienti educativi, e sollecitano riscontri sui tempi degli interventi previsti dato che non più tardi di lunedì sono stati raggiunti i 36 gradi, ipotizzando anche l’eventuale ritiro dell’iscrizione al campus estivo con il rimborso delle quote già versate, senza penali.

Intanto proprio ieri la vicenda è approdata in Consiglio comunale con le interpellanze presentate dal consigliere del Partito Democratico Rosolino Vico Ricci relative allo stato delle strutture e alla questione caldo. Nella risposta l’assessore Sara Viola ha ricordato che “il percorso di rinnovo dell’autorizzazione al funzionamento del nido si è concluso positivamente lo scorso gennaio” e che l’amministrazione sta lavorando sia all’ampliamento del servizio sia al miglioramento della struttura. “Stiamo valutando con attenzione l’estensione dell’orario di apertura e del servizio al mese di luglio, implementazioni che saranno inserite nella nuova gara per l’affidamento della concessione. Abbiamo inoltre chiesto un maggiore impegno finanziario per garantire un servizio sempre più accessibile e rispondente alle necessità delle famiglie”. L’assessore ha inoltre rivendicato l’attività di controllo sul gestore e gli interventi sostenuti dal Comune: “La verifica delle prestazioni di Coopselios è costante. Abbiamo mantenuto invariato il costo della mensa, facendoci carico del servizio durante il periodo estivo e delle rette delle famiglie indigenti. La piena volontà dell’amministrazione è continuare a investire sul Tendola, che rappresenta un pilastro per la crescita dei nostri piccoli cittadini”.

Sul tema più urgente, quello delle alte temperature, Viola ha spiegato che “recentemente Coopselios ha provveduto all’installazione di tre nuovi climatizzatori portatili che contribuiscono al benessere dei bambini che usufruiranno del nido estivo”. Ha però aggiunto che “il cambiamento climatico impone valutazioni diverse” e che “è in corso la predisposizione di un progetto di efficientamento energetico complessivo per dotare la struttura di un impianto stabile e definitivo, per il quale siamo impegnati a intercettare bandi e finanziamenti esterni”. L’assessore ha quindi fatto il punto anche sugli altri interventi richiesti dalle famiglie. Per l’illuminazione esterna ha spiegato che è stata predisposta “una soluzione provvisoria nelle aree più critiche” destinata a essere sostituita con nuovi punti luce, mentre sulla pavimentazione ha ricordato che “a fine gennaio 2026 è stato completato il rifacimento della porzione che si era sollevata per un vizio di posa preesistente” e che “allo stato attuale non emergono criticità strutturali che pregiudichino la fruibilità dell’immobile”. Quanto alla copertura del tetto, ha aggiunto che nel 2025 sono stati eseguiti interventi di manutenzione e che, al momento “non sono necessari rifacimenti estesi ma interventi puntuali di manutenzione ordinaria”.

Nella replica Ricci si è detto “non completamente soddisfatto” delle risposte ricevute, sostenendo che “sembrano ancora tutte promesse e interventi da strutturare”. Il consigliere ha quindi richiamato le segnalazioni arrivate proprio nelle ultime ore dai genitori: “In questi giorni al Tendola vengono rilevate temperature intorno ai 36 gradi e le famiglie hanno inviato una lettera di segnalazione. I raffrescatori portatili non sono sufficienti: sono interventi palliativi che non risolvono il problema. A quelle temperature ci sono criticità sia per i bambini sia per gli operatori”. Ricci ha infine ricordato di aver già sollevato il tema in passato: “Già nel 2023 avevo presentato un’interrogazione sulle ondate di calore. Da anni si sa che questa struttura ha bisogno di interventi radicali e, purtroppo, questo non è ancora avvenuto”.