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|Annuario ligure dello sport: dopo il calcio ecco tennis e padel. Crescono atletica, arrampicata e canottaggio
La fotografia della Spezia nell’Annuario Ligure dello Sport 2026, presentato in questi giorni a Genova, si inserisce in una Liguria che conta complessivamente 233.151 atleti, con un sistema sportivo che include inoltre oltre 8.000 tecnici, 27.000 dirigenti e 6.127 arbitri e giudici di gara, a conferma di una struttura ampia e articolata. In questo quadro, la provincia spezzina rappresenta il 15,3% delle società sportive liguri e il 13,7% degli atleti totali, posizionandosi come terzo territorio regionale per incidenza sportiva, dopo Genova e Savona. In termini assoluti, la Liguria vede Genova al 49,0% delle società e 54,1% degli atleti, Savona al 22,8% delle società e 22,5% degli atleti, La Spezia al 15,3% e 13,7%,e Imperia al 12,9% e 9,7%.
Il dato spezzino si inserisce in un contesto regionale che mostra una forte diffusione dello sport: in Liguria si contano 2.634 impianti sportivi e 4.232 spazi di attività, con il 75% delle strutture attive di proprietà pubblica e una presenza complessiva di oltre 3.500 eventi sportivi annuali tra gare federali e manifestazioni. Sul piano delle discipline, la regione conferma il primato del calcio con 28.365 atleti, seguito da tennis e padel con 19.995, vela con 16.169 e pallavolo con 10.065, mentre crescono ginnastica, atletica leggera, arrampicata e canottaggio. In particolare, l’atletica ligure è in espansione, con crescita della ginnastica (+18,7%), dell’atletica leggera (+10,8%) e del canottaggio fino a 1.067 praticanti.
Nel Levante, questo quadro si riflette in una presenza sportiva stabile e ben distribuita, con la Spezia che mantiene un ruolo significativo sia per numero di società sia per partecipazione, contribuendo a un sistema regionale che registra anche una densità superiore alla media nazionale: 138 società ogni 100 mila abitanti contro 104 in Italia e 12.468 atleti ogni 100 mila abitanti contro 10.007.

