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Direttivo Parco, associazioni: “Tematiche ambientali ancora escluse. E ora Regione nomini rappresentante con radici in Val di Vara”

“A seguito della riunione della Comunità del Parco di Montemarcello, Magra e Vara dello scorso 17 giugno, durante la quale le associazioni ambientaliste hanno designato l’architetto Enrica Maggiani come propria rappresentante, si prende atto con rammarico della nuova esclusione delle tematiche ambientali dal Consiglio direttivo dell’ente”. Si apre così una nota congiunta di Italia Nostra La Spezia, Legambiente La Spezia, Lipu La Spezia e Wwf Liguria. “La casella riservata agli ‘interessi diffusi’ è stata nuovamente assegnata al rappresentante delle associazioni agricole, grazie a una votazione a maggioranza della Comunità del Parco (con due sole astensioni e un voto contrario) – proseguono le quattro associazioni -. Senza nulla togliere al fondamentale ruolo delle rappresentanze agricole, con le quali si auspica un confronto costruttivo, questa scelta rischia di marginalizzare le istanze ambientali e naturalistiche in un organo decisionale che necessita di una piena espressione di tutte le componenti territoriali”. Italia Nostra, Legambiente La Spezia e Lipu spezzine e Wwf Liguria toccano poi un altro aspetto: “A quasi trent’anni dalla sua istituzione, il Parco non ha mai avuto un presidente proveniente dalla Val di Vara. Una situazione già evidenziata da alcuni rappresentanti dei comuni e da forze politiche, che riflette uno squilibrio nella governance dell’ente”, scrivono, parlando di “una criticità storica e geografica”.

“Alla luce di quanto accaduto, e considerando che la Regione Liguria deve ancora nominare il proprio rappresentante nel Consiglio direttivo – si legge ancora nel comunicato -, le nostre associazioni lanciano un appello istituzionale: si chiede alla Regione di colmare questo vuoto nominando un rappresentante che possieda comprovate competenze e radici nella Val di Vara, garantendo così l’equilibrio e la rappresentatività finora mancanti”.

“Infine, in merito alle priorità del nuovo ente Parco, ribadiamo l’urgenza dell’adozione del nuovo Piano del Parco. Il documento, che sappiamo essere già in avanzata fase di elaborazione, deve essere adottato al più presto per avviare la procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas). Solo attraverso questo passaggio sarà possibile aprire la consultazione pubblica, permettendo ai cittadini e alle associazioni di inviare osservazioni e proposte concrete per il futuro del territorio”, concludono Italia Nostra La Spezia, Legambiente La Spezia, Lipu La Spezia e Wwf Liguria.