Palio del Golfo, la Regione dice no ai corpi morti: doccia fredda sui campi di regata. Intanto c’è il nuovo calendario delle prepalio
Doccia fredda per l’ambiente del Palio del Golfo e per il Comitato delle Borgate. La Regione Liguria ha infatti negato il consenso all’immersione in mare dei corpi morti fissi destinati all’allestimento stabile dei campi di regata per le prossime stagioni, bocciando di fatto il progetto che avrebbe dovuto garantire maggiore stabilità organizzativa alle prepalio.
La decisione, formalizzata attraverso un provvedimento del Settore Ecosistema costiero e acque della Direzione generale Ambiente, rappresenta un passaggio delicato per la manifestazione remiera spezzina. Alla base del diniego, infatti, la natura considerata “permanente” dell’intervento: l’installazione prevista di circa trecento corpi morti per la predisposizione di dieci campi gara è stata ritenuta incompatibile con il regime autorizzatorio richiesto per opere che incidono in modo stabile sul demanio marittimo.
Secondo l’istruttoria, non si tratterebbe di semplici allestimenti temporanei legati alle singole gare, ma di una infrastrutturazione permanente degli specchi acquei utilizzati dal Palio del Golfo tra La Spezia, Lerici e Porto Venere. Una condizione che avrebbe richiesto un diverso livello di valutazione amministrativa, con il coinvolgimento di più enti competenti.
Il provvedimento arriva al termine di un confronto già avviato nelle scorse settimane, quando erano stati comunicati i motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza. Non essendo pervenute controdeduzioni nei termini previsti, la Regione ha proceduto al rigetto definitivo. Resta ora la possibilità di ricorso al Tar Liguria o, in alternativa, di ricorso straordinario.
Una decisione che si inserisce in un anno già complesso per il mondo del Palio, segnato da difficoltà tecniche nell’allestimento dei campi di regata e da continui rinvii o spostamenti delle gare. Proprio le problematiche legate alla posa delle boe e dei corpi morti hanno più volte condizionato il calendario delle prepalio, costringendo gli organizzatori a soluzioni emergenziali e a concentrare più eventi nello specchio acqueo della Morin.
Una criticità che si somma ad altre emerse nel corso della stagione e che ha alimentato tensioni tra le borgate, il Comitato e parte dell’opinione pubblica.
Intanto, mentre si attendono sviluppi sul fronte istituzionale e su un possibile ripensamento del modello organizzativo, il calendario delle prepalio prosegue con le tappe decisive che accompagneranno gli equipaggi fino alla prima domenica di agosto, quando il mare della Morin assegnerà il Palio del Golfo.
La prossima domenica, il 28 giugno, toccherà a Fezzano. Quindi il 5 luglio sarà la volta di Tellaro, il 12 luglio di San Terenzo, il 19 luglio di Le Grazie e il 26 luglio di Muggiano.



