Ha vinto il Preziosissimo Sangue di Luni
|Romito, un successo il torneo interparrocchiale. Ospite speciale Samuele Mulattieri
Si è conclusa sabato scorso a Romito Magra la quarta edizione del torneo di calcio interparrocchiale intitolato a San Carlo Acutis, appuntamento sportivo organizzato dalla comunità parrocchiale di Arcola e Romito. Al di là del verdetto del campo, che ha visto trionfare la squadra del Preziosissimo Sangue di Luni, a vincere è stato lo spirito dell’evento: un’altissima adesione che ha trasformato le giornate di gara in un grande momento di festa, condivisione e aggregazione per tantissimi giovani e le loro famiglie. Sei le parrocchie in campo nell’edizione di quest’anno: Immacolata Concezione di Romito Magra, Sacro Cuore di Molicciara, S.S. Annunziata di Ceparana, San Martino Vescovo di Sarzanello, Preziosissimo Sangue di Luni, Santa Maria di Sarzana.
Il successo dell’iniziativa è il frutto di un grande lavoro di squadra che ha unito generazioni diverse: dalle catechiste ai ragazzi del gruppo giovani, fino alle attività commerciali di Romito Magra, che hanno sostenuto l’evento con entusiasmo. Don Pierluigi Portunato ha espresso un profondo entusiasmo per la riuscita dell’iniziativa, rivolgendo un sentito ringraziamento a chi l’ha resa possibile: “Un plauso va alle catechiste Paola, Marina, Francesca e Adele, e ai ragazzi Cristiano, Giovanni ed Edoardo, supportati da tutto il gruppo giovani della parrocchia di Romito Magra per l’instancabile lavoro organizzativo e grazie anche alla Polisportiva Romito che ha ospitato il torneo”. Il parroco ha poi voluto ringraziare un ospite speciale, il calciatore professionista arcolano Samuele Mulattieri: “Un grazie di cuore a Samuele Mulattieri, che ho invitato personalmente e che ha aderito subito con grandissimo entusiasmo – dice ancora il parroco -. La sua presenza alla premiazione è stata un regalo splendido per i ragazzi. È stato divertente e d’ispirazione ascoltare i suoi aneddoti di quando era chierichetto nella Chiesa di San Rocco ad Arcola, la dimostrazione di come si possano raggiungere grandi traguardi professionali senza mai dimenticare le proprie radici e i valori della comunità”.
Il torneo “San Carlo Acutis” si chiude così con un bilancio estremamente positivo, lasciando ai ragazzi non solo una coppa o una medaglia, ma il ricordo di un’esperienza di crescita collettiva.


