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Film, libri, musica, ambiente, diritti: torna a Fivizzano il “Lunigiana Cinema Festival”

Il 26, 27, 28 giugno a torna a Fivizzano il “Lunigiana Cinema Festival. Cinema, Libri, Musica, Ambiente e Diritti umani”. Quest’anno gli eventi si alterneranno tra il giardino e il museo di arte sacra di San Giovanni degli Agostiniani. Realizzato grazie al contributo del Comune di Fivizzano che sostiene, promuove e patrocina l’iniziativa, il festival è diretto dal regista e autore Daniele Ceccarini e realizzato dall’associazione Lunae insieme a Oreste Verrini e Virginio Sala di Passi Paesi e Parole, Arci Agogo di Aulla e al patrocinio di CINSA Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali, Cineclub Lunigiana, Associazione Benetti di Massa. La manifestazione, incentrata sulle tematiche dei diritti umani, dell’ambiente e sulla tutela e il rispetto per il territorio, propone appuntamenti con registi, autori, scrittori e musicisti, proiezioni di cortometraggi, documentari, libri e concerti dal vivo. Negli anni ha ospitato importanti nomi del panorama nazionale tra i quali Licia Colò, Erika Blank, Francesco Niccolini, Franco Arminio, Daniele Biacchessi, Giovanni Lindo Ferretti, Adelmo Cervi, il regista e scrittore iraniano Fariborz Kamkari.

Il programma

Venerdì 26 giugno

– Alle ore 18,15 (nel museo) il prof. Riccardo Canesi presenterà in anteprima il libro: Il cinema a Carrara, a Massa e sulle Apuane. Canesi si è sempre occupato di ambiente ed è stato tra i promotori dei Parchi nazionali dell’Appennino Tosco-Emiliano e  delle Cinque Terre.

– A seguire alle 19,15 la proiezione del cortometraggio 175 del regista svedese di origini persiane Sepehr Nosrati.

– Alle 21,15 (nel giardino) la proiezione del film: Regeni tutto il male del mondo del regista Simone Manetti. Interverrà l’avv. della famiglia Regeni Alessandra Ballerini. “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo – dicono dal Festival presentando la serata – è il primo documentario che ricostruisce la verità giudiziaria sul sequestro, le torture e l’omicidio del ricercatore italiano ritrovato ucciso nei pressi del Cairo il 3 febbraio del 2016. A raccontare la storia di Giulio, per la prima volta, sono i suoi genitori, Claudio Regeni e Paola Deffendi”.

Sabato 27 giugno

– Alle 17,15, in collaborazione con Arci Agogo (nel museo), presentazione della 14ma edizione di Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo. Incontro con Raffaele Crocco, direttore e autore.

– Alle 21,15 (nel giardino) L’attesa, concerto di Marco Rovelli con Paolo Monti e Massimiliano Furia. L’attesa è il nuovo album di Marco Rovelli, già cantante de Les Anarchistes, adesso giunto al sesto disco a proprio nome, con uno di questi finalista al premio Tenco, e poi vincitore della targa per il miglior album a progetto con l’album da lui curato Nella notte ci guidano le stelle. Tra le canzoni, due sono state scritte insieme al romanziere Antonio Moresco e alla poetessa Maria Grazia Calandrone, e una musicata con Teho Teardo. Una canzone nasce da un testo inedito di Claudio Lolli. Ci sono poi gi adattamenti italiani di Sympathy for the devil dei Rolling Stones e Hurt dei Nine Inch Nails e una cover di Fino all’ultimo minuto di Piero Ciampi, che ha vinto la targa che il Premio Ciampi assegna alla miglior interpretazione di una canzone del cantautore livornese.

Domenica 28 giugno

– Alle 17:30 (nel museo) Storie d’acqua in collaborazione con CINSA (Consorzio Interuniversitario. Nazionale per le Scienze Ambientali – Venezia). L’incontro affronterà il tema dell’acqua con un focus su una serie di progetti in cui è coinvolto il CINSA, dove l’acqua è in vario modo il “fattore comune”.

– Alle 18,30 proiezione dell’opera giudicata miglior film nella sezione lungometraggi/documentari del festival, che verrà annunciato nei prossimi giorni.

– Alle 21,15 (nel giardino) si svolgerà il tradizionale appuntamento con la serata di proiezione dei cortometraggi e premiazione dei registi. La rassegna è dedicata a cortometraggi italiani e internazionali che affrontano temi  quali  ambiente, diritti umani e memoria collettiva. Saranno assegnati i premi a miglior corto diritti umani, miglior corto ambiente, miglior corto tema libero, e sono previste menzioni. Sarà inoltre assegnato il premio speciale “Voci del territorio”, in collaborazione con Cineclub Lunigiana e associazione Benetti. Saranno ospiti della rassegna il pluripremiato regista, poeta e attivista per i diritti umani Alessandro Negrini, già del festival con La luna sott’acqua, e la regista Liviana Davì, già autrice de I miei sette padri, con il suo docu corto Staffette in bicicletta, che sarà premiato e proiettato durante la serata. “Un viaggio nel tempo e nello spazio – si legge in una nota diffusa dal festival – che apre la canzone di Vinicio Capossela per far parlare le storie e la Storia. Rinascono così testimonianze di Resistenza femminile al nazifascismo – raccolte negli anni da Anpi, Istituto Cervi, Istoreco e Comune di Scandiano – che idealmente ispirano le tante partigiane che ancora oggi lottano in tutto il mondo”.

Lunigiana Cinema Festival