I consigli per i visitatori
|Cinque Terre, sconsigliate le escursioni nelle ore più calde: presidi sui sentieri ridotti per tutelare i lavoratori
L’ente Parco anticipa alle 13 la chiusura dei punti di controllo per salvaguardare il personale dall’ondata di calore, mentre restano aperti gli uffici nelle stazioni ferroviarie.
Giornate bollenti e rischi per la salute. In questi giorni non si risparmiano le raccomandazioni e le precauzioni da seguire per limitare i forti disagi causati dalle attuali condizioni climatiche che riguardano tutti i lavoratori ma anche quanti sono in visita nel territorio provinciale per il primo periodo di vacanza. Tra le mete più ambite ci sono le Cinque Terre, fatte di sentieri e borghi incantevoli ma soprattutto nelle parti più esposte al sole i rischi non mancano. In merito proprio il Parco nazionale delle Cinque Terre ha diffuso un’avvertenza e sconsiglia la frequentazione dei sentieri soprattutto nelle ore più calde della giornata. La tutela è anche per chi fornisce le informazioni ai visitatori: questi lavoratori da oggi fino al 28 giugno sospenderanno il proprio turno alle 13.
La misura punta a salvaguardare il personale impegnato lungo la rete sentieristica dalle elevate temperature previste, rimodulando le attività di presidio nei punti informativi e di controllo dislocati lungo i percorsi. Nonostante la variazione dei servizi di vigilanza sul campo, l’ente garantisce la regolare apertura degli Info point situati nelle stazioni ferroviarie delle Cinque Terre, lungo la tratta tra la Spezia e Levanto, oltre al punto informativo in località Lavaccio. Presso questi uffici gli utenti possono continuare a ricevere aggiornamenti in tempo reale sullo stato dei tracciati, sui servizi e sugli itinerari consigliati in base al meteo.
In assenza di allerte specifiche o di provvedimenti di chiusura, la rete escursionistica resta accessibile, ma l’amministrazione lancia un forte appello alla prudenza per i visitatori. L’invito è quello di pianificare le attività all’aperto evitando il transito sui sentieri tra le 11 e le 17. Le raccomandazioni si fanno ancora più stringenti per il Sentiero verde azzurro, in particolare nei tratti compresi tra Monterosso, Vernazza e Corniglia, segmenti noti per la forte esposizione solare e la quasi totale assenza di zone d’ombra.

Per ridurre i rischi legati ai colpi di calore e all’affaticamento, l’indicazione è di consultare i bollettini meteo, prediligere itinerari di quota o boschivi e iniziare le camminate al mattino presto. È fondamentale muoversi con scorte d’acqua adeguate, abbigliamento leggero, cappello e occhiali da sole, effettuando soste frequenti e interrompendo la marcia al primo segnale di malessere, con la possibilità di allertare il numero unico di emergenza 112. Per limitare gli sforzi nelle ore centrali, i titolari della Cinque Terre card possono inoltre usufruire gratuitamente dei bus navetta per raggiungere i borghi collinari e le vie d’accesso ai sentieri alti.






