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stasera alle 19
|Poesia come violenza: Zachary Schomburg protagonista alla ‘Liberi Tutti’
Appuntamento oggi, sabato 20 giugno, alle 19, alla libreria Liberi Tutti della Spezia con la presentazione di Poesia Come Violenza (Italo Svevo Edizioni, 2026), opera del poeta, romanziere e pittore statunitense Zachary Schomburg. L’incontro vedrà la partecipazione di Giuseppe Nibali, curatore del volume, e di Bernardo Pacini, traduttore dell’edizione italiana, in dialogo con Rebecca Buselli e Francesco Terzago. Un’occasione per approfondire una delle voci più originali della poesia contemporanea americana e riflettere sul rapporto tra scrittura, linguaggio e condizione umana.
Al centro del libro una concezione della poesia radicale e provocatoria, che emerge con forza nelle parole dello stesso Schomburg: «Quando ti ho detto che una poesia è un conflitto tra linguaggio e logica, mentivo. Una poesia non è un conflitto tra linguaggio e logica, è un conflitto con il tuo cuore. Una poesia è una bugia. È una bugia al tuo cuore. Chiunque ti abbia detto che la poesia è un conflitto tra due cose è un bugiardo. Chiunque te l’abbia detto, dice stronzate: è un poeta. Tu sei un poeta. Sei un bugiardo. Sei un artista. Sei un essere umano violento. Sei un essere umano. Tu morirai».
Nato a Omaha, in Nebraska, nel 1977, Zachary Schomburg vive a Portland ed è autore di raccolte poetiche, romanzi e opere pittoriche. È inoltre condirettore della casa editrice indipendente Octopus, realtà di riferimento nel panorama della poesia contemporanea statunitense.


