L'intervento dell'organizzazione sindacale
|Polizia, Siap: “Nello Spezzino grave difficoltà negli uffici e carenza strutturale degli organici”
“Le dinamiche della sicurezza urbana e dell’ordine pubblico nel territorio spezzino richiedono un’evoluzione strategica e una valutazione tecnica lontana dalle contrapposizioni politiche. Sulla scia delle linee guida tracciate dal segretario generale nazionale Siap, Giuseppe Tiani, è necessario rilanciare con forza sul territorio ligure le priorità operative e contrattuali del comparto”. Lo afferma in una nota Roberto Traverso del Siap (Sindacato italiano appartenenti Polizia) Liguria, membro della segreteria nazionale del sindacato, di concerto con la segreteria provinciale Siap spezzina, guidata da Alberto Gallina. “Nel territorio spezzino registriamo una grave difficoltà negli uffici e una carenza strutturale degli organici ormai inaccettabile – prosegue Traverso -. La Spezia è una realtà complessa e delicata sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, legata alla sua specifica identità di polo industriale e alla presenza strategica del porto. Accanto alle criticità della Questura, c’è la situazione del Commissariato di Sarzana, un comune e un presidio fondamentali che hanno una competenza cruciale come autorità di pubblica sicurezza e su cui serve un focus di assoluta attenzione. Questa cronica scarsità di personale costringe le donne e gli uomini della Polizia di Stato a un ricorso massiccio e insostenibile allo straordinario per garantire i servizi minimi”.
“Siamo consapevoli – prosegue Traverso – che le risorse scarseggiano su scala nazionale, ed è proprio per questo che l’amministrazione centrale deve gestirle in modo equilibrato. Diventa fondamentale ascoltare le legittime aspettative del personale, agevolando la mobilità interna verso gli uffici e garantendo la massima fluidità nei movimenti dei dipendenti, alleggerendo la pressione logistica”.
“Sul fronte della sicurezza urbana nel territorio spezzino, il Siap ribadisce che, nonostante i numeri della Polizia locale richiedano un’integrazione, è anacronistico non puntare a una progettualità d’integrazione coordinata – si legge ancora nell’intervento della forza sindacale -. Questo sistema integrato deve svilupparsi nel pieno riconoscimento dell’autorità di pubblica sicurezza: la sicurezza sul territorio è e resta una prerogativa dello Stato, che deve coordinarsi efficacemente con gli enti locali, le altre forze dell’ordine e l’intero tessuto sociale urbano”.
“A questa sofferenza operativa si unisce la battaglia sul fronte economico. Il Siap nazionale, grazie all’importante e ferma posizione assunta dal segretario generale Giuseppe Tiani, chiede che il contratto 2025-2027 venga chiuso al più presto – proseguono dal Siap ligure -. Le risorse per gli stipendi sono già stanziate ed è del tutto assurdo dover ancora attendere, specialmente se si considera che moltissime altre categorie del pubblico impiego hanno già concluso i loro percorsi negoziali. I poliziotti hanno diritto immediato a questa boccata d’ossigeno per contrastare l’inflazione”.
“Resta ancora molto da fare sulla specificità e sulle indennità accessorie – conclude Traverso – ma questa è una battaglia separata che il Siap porterà avanti successivamente e con estrema fermezza. Ora non firmare subito questo accordo sugli stipendi sarebbe un danno per i lavoratori. Il governo deve chiudere il contratto e, contemporaneamente, dare risposte rapide sulle indennità”.





