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Caldo e zanzare, stagione partita in anticipo: Arpal monitora le specie invasive in Liguria

Con l’arrivo delle prime ondate di calore e temperature superiori alla media stagionale, in Liguria molte specie di zanzare hanno già completato il primo ciclo vitale dell’anno. Un segnale che conferma il forte legame tra andamento meteorologico e sviluppo di questi insetti, sempre più presenti sul territorio regionale. Secondo Arpal, le temperature elevate accelerano tutte le fasi del ciclo biologico delle zanzare, dalla schiusa delle uova alla comparsa degli esemplari adulti. In presenza di acqua stagnante e condizioni ambientali favorevoli, il tempo necessario per completare il ciclo si riduce sensibilmente, favorendo un aumento del numero di generazioni nel corso della stagione estiva.

Negli ultimi anni il fenomeno è diventato sempre più evidente anche in Liguria, dove la presenza delle zanzare tende ad anticipare l’inizio della primavera e a protrarsi fino all’autunno inoltrato. Oltre alle specie tradizionalmente diffuse sul territorio, si registra la presenza di specie aliene invasive come la zanzara coreana e la zanzara giapponese, particolarmente adattabili e in grado di sopravvivere anche in condizioni climatiche meno favorevoli. Per monitorare l’evoluzione della situazione, Arpal partecipa a diverse attività di ricerca e sorveglianza. Tra queste figura il progetto transfrontaliero ALIEM VIGIL, dedicato allo studio delle specie invasive nel bacino del Mediterraneo e alla valutazione dei rischi connessi alla loro diffusione.

L’Agenzia è inoltre coinvolta nel Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi, che punta alla prevenzione e al monitoraggio degli insetti vettori di malattie trasmesse da artropodi, comprese le zanzare. Particolare attenzione è rivolta ai porti commerciali, considerati possibili punti di ingresso di nuove specie esotiche. In collaborazione con l’Office de l’Environnement de la Corse, Arpal ha installato a Genova trappole entomologiche all’interno e nelle aree circostanti il porto per individuare tempestivamente eventuali nuove introduzioni e seguirne la diffusione.

Le zanzare rappresentano oggi anche un indicatore degli effetti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi. L’aumento delle temperature medie e la presenza di microhabitat favorevoli negli ambienti urbani e periurbani stanno infatti creando condizioni sempre più adatte alla loro proliferazione. Per questo il monitoraggio continuo delle popolazioni presenti sul territorio assume un ruolo strategico non solo per la tutela della salute pubblica, ma anche per comprendere come stanno cambiando biodiversità, distribuzione delle specie e dinamiche ecologiche in Liguria.