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Dock Service, i sindacati convocano assemblea dei lavoratori: focus su occupazione e prossimi passaggi

Resta confermata la scadenza al 31 dicembre dell’appalto del servizio di sferzatura sulle banchine di Lsct attualmente in capo alla Cooperativa Dock Service, ma il tema centrale al momento non è la chiusura del contratto, quanto la gestione della fase di transizione e le ricadute occupazionali. È questo il quadro emerso oggi nell’incontro tra la dirigenza della cooperativa, le segreterie territoriali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti e le Rsa aziendali.

Nel corso della riunione è stato riferito l’esito del confronto avvenuto lo scorso 10 giugno tra la direzione del terminal e Claudio Dusio, in rappresentanza di Lsct. Secondo quanto comunicato alle organizzazioni sindacali, la società terminalista ha confermato l’intenzione di non procedere al rinnovo dell’appalto, indicando tuttavia la volontà di garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali attraverso la ricollocazione dei lavoratori su altre realtà operative presenti all’interno dello scalo. Parallelamente è stata prospettata l’ipotesi di affidare alla cooperativa ulteriori attività accessorie, ancora da definire nel dettaglio e che saranno oggetto di un prossimo confronto.
In questo contesto, Dock Service ha ribadito la necessità che venga comunque assicurato un volume minimo di attività tale da mantenere i requisiti previsti dall’autorizzazione ex articolo 16 della legge 84/94, elemento considerato centrale per la tenuta complessiva della cooperativa.

Le organizzazioni sindacali evidenziano come la vicenda si inserisca in un più ampio processo di riorganizzazione del lavoro portuale spezzino, che rischia di determinare un progressivo accentramento delle attività in capo al terminalista, con possibili effetti sull’equilibrio tra imprese e soggetti operanti nello scalo. Dock Service, seconda realtà per numero di addetti in ambito portuale, viene indicata come uno degli snodi storici dell’organizzazione dei servizi portuali.

La priorità, ribadiscono Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, resta la tutela dell’occupazione e delle retribuzioni dei lavoratori coinvolti. Per questo motivo le sigle hanno annunciato la convocazione di un’assemblea generale dei lavoratori, soci e dipendenti, prevista nei primi giorni della prossima settimana, subito dopo la riunione del consiglio di amministrazione della cooperativa fissata per venerdì 19. Al termine dell’assemblea sarà richiesto un nuovo incontro con la direzione di Lsct per fare il punto sull’evoluzione della vertenza.