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Mascardi, Aurelio, Cistana, Candela e non solo: lo Spezia alle prime mosse di mercato senza il diesse

Il club conta su circa trenta giocatori, ma almeno due terzi verranno ceduti. E i primi movimenti degli agenti già sono cominciati

Mancano meno di venti giorni all’apertura ufficiale del calciomercato e lo Spezia si prepara ad affrontare un’estate che si preannuncia tra le più profonde e delicate degli ultimi anni. Il primo tassello sarà la scelta del nuovo responsabile dell’area tecnica, attesa nei prossimi giorni, a cui spetterà il compito di ridisegnare una rosa chiamata a ripartire con ambizioni importanti nel girone B di Serie C. Ad oggi il club si ritrova con un organico che sfiora la trentina di elementi, tra i giocatori reduci dalla stagione conclusa con la retrocessione e quelli di rientro dai vari prestiti. Un numero destinato però a ridursi sensibilmente: soltanto una parte degli attuali tesserati dovrebbe infatti presentarsi ai nastri di partenza del prossimo campionato con la maglia bianca.

Per qualcuno, intanto, il mercato è già iniziato. A fine mese terminerà l’avventura di Gianluca Lapadula, uno dei giocatori in scadenza di contratto. L’attaccante è finito nel mirino di diversi club peruviani e, secondo fonti sudamericane, starebbe valutando concretamente la possibilità di proseguire la propria carriera nel paese di cui veste i colori a livello internazionale. Potrebbe essere lui il primo ex spezzino a trovare una nuova sistemazione in questa fase iniziale del mercato estivo, dopo la deludente parentesi in maglia bianca, da cui ci si attendeva molto di più.

Gianluca Lapadula si dispera

Chi invece è destinato a rientrare alla Spezia nelle prossime settimane è Andrea Cistana, tra le maggiori delusioni della campagna acquisti della scorsa estate. Passato al Bari in prestito nel mercato di gennaio, il difensore non verrà riscattato dal club pugliese dopo la retrocessione in Serie C. Legato allo Spezia fino al 2027, Cistana si sta già muovendo insieme al proprio entourage per individuare una soluzione che possa portare anche alla risoluzione anticipata del contratto con il club di via Melara. Sullo sfondo c’è la Virtus Entella, pronta a offrirgli un accordo annuale con rinnovo automatico pluriennale in caso di raggiungimento della salvezza.

Una nuova destinazione è ciò che cerca anche Antonio Candela, di ritorno dal prestito all’Empoli. Il terzino, rientrato la scorsa estate nel club in cui era cresciuto dopo diversi anni lontano dalla Liguria, non è riuscito a lasciare il segno, deludendo ampiamente le attese. I toscani non eserciteranno il diritto di riscatto previsto dall’accordo, ma continuano a monitorare il giocatore e potrebbero tornare alla carica una volta definita la nuova struttura tecnica dello Spezia, valutando un’operazione a condizioni differenti. Acquistato per circa 50 mila euro, Candela resta uno dei profili più appetibili sul mercato tra quelli presenti in rosa, anche se il suo ingaggio rappresenta uno degli ostacoli principali per una cessione.

Antonio Candela

Valuta le opportunità a disposizione anche Giuseppe Aurelio, reduce da una stagione chiusa con numeri complessivamente positivi al di là di un rendimento che non sempre ha convinto. Il terzino di Bracciano, fresco di matrimonio, può contare su diversi estimatori. Tra questi c’è il Modena del direttore sportivo Nereo Bonato, che apprezza da tempo il giocatore ma attende di definire la scelta dell’allenatore prima di affondare il colpo. Attenzione però anche al Venezia, che aveva già manifestato interesse a gennaio e che, dopo il salto di categoria, sta verificando la sostenibilità economica dell’operazione. Aurelio rappresenta uno dei giocatori sui quali lo Spezia conta maggiormente per realizzare una plusvalenza significativa. A dicembre il difensore ha firmato un nuovo accordo che ha comportato un adeguamento dell’ingaggio, senza però modificare la scadenza contrattuale, che rimane ferma al 30 giugno 2028.

L’altro nome da cui il club spera di ricavare una cifra importante è quello di Diego Mascardi. Il portiere classe 2006, reduce da una nuova convocazione con la Nazionale Under 21, è considerato uno dei prospetti più interessanti nel panorama italiano nel suo ruolo. Insieme al suo agente Mario Giuffredi attende indicazioni dal futuro responsabile dell’area tecnica, mentre sul tavolo non mancano le soluzioni. Mascardi potrebbe essere ceduto a titolo definitivo, ma con la prospettiva di restare ancora una stagione in maglia bianca attraverso una formula che gli consentirebbe di continuare il proprio percorso di crescita allo Spezia. Una delle prime decisioni strategiche che il nuovo direttore sportivo sarà chiamato ad affrontare appena si insedierà, ma per cui non si può più perdere troppo tempo.