La posizione del terminalista
|Dock Service, Lsct: “Ricollocazione per tutti i lavoratori, nessun impatto occupazionale”
Dopo la lettera dei lavoratori di Dock Service e l’intervento del capogruppo di LeAli a Spezia, Roberto Centi, arriva a stretto giro di posta l’intervento di Lsct per chiarire la propria posizione e ribadire che non sono previsti effetti sui livelli occupazionali.
“Il contratto con la cooperativa Dock Service è in scadenza a fine 2026 e non verrà rinnovato. La decisione – spiega l’azienda – è già stata formalmente comunicata all’Autorità di sistema portuale e alle organizzazioni sindacali”.
Secondo quanto riferisce il terminalista, “la scelta è legata all’esigenza di internalizzare alcune attività considerate core business, in particolare i servizi di rizzaggio finora svolti da Dock Service. In questa direzione è stato proposto un piano di integrazione delle risorse ritenute idonee all’interno delle società Hannibal ed Eagle. Le restanti lavoratrici e lavoratori continueranno a essere impiegati in altre attività operative all’interno del perimetro aziendale”.
Lsct sottolinea inoltre che il progetto è stato costruito con l’obiettivo della piena continuità occupazionale e che, seguendo il percorso definito dal gruppo, non sono previsti impatti sui livelli di occupazione complessivi.





