Campus Marconi e Azimut insieme per il workshop finale della magistrale: studenti al lavoro su un vero cantiere nautico
Si è concluso nelle scorse settimane il workshop intensivo organizzato dai docenti del corso di laurea in Yacht design del Campus Marconi in collaborazione con Azimut, esperienza che ha coinvolto gli studenti del corso magistrale in un’attività progettuale direttamente collegata a un cantiere nautico reale. Un’iniziativa che rappresenta anche l’ultimo esame del percorso di laurea e che quest’anno ha consentito agli studenti di confrontarsi con il progetto del nuovo Azimut Magellano 35, modello ancora in fase di sviluppo e non ancora presentato ufficialmente dal cantiere.
Il workshop ha portato i ragazzi a lavorare a stretto contatto con i professionisti dell’azienda, alternando momenti di progettazione in aula ad attività direttamente in cantiere. Per gli studenti è stata quindi un’occasione concreta per misurarsi con dinamiche, tempi e problematiche reali del settore nautico, superando la dimensione puramente accademica.
Nell’ambito del progetto, i partecipanti sono stati suddivisi in sei gruppi di lavoro. Ogni gruppo ha sviluppato proposte relative sia agli esterni sia agli interni dell’imbarcazione, elaborando concept e soluzioni progettuali che saranno presentati al termine del workshop. L’esperienza ha incluso anche una trasferta a Livorno, sostenuta economicamente da Azimut, permettendo agli studenti di visitare direttamente il contesto produttivo e approfondire il confronto con tecnici e responsabili aziendali.
Al termine del percorso Andrea Mazzolari, Marco Mandalà e Virginia Szvego in rappresentanza di Azimut hanno composto la commissione di valutazione insieme ai docenti del Campus, contribuiendo alla scelta del progetto meritevole della lode.
L’iniziativa conferma il legame tra l’università spezzina e il mondo produttivo, offrendo agli studenti un’opportunità di formazione altamente professionalizzante e un primo confronto diretto con il settore della progettazione nautica, destinazione finale delle loro fatiche accademiche.






