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Scuole Santo Stefano, Palazzo civico: “Dieci anni di impegno straordinario. Nuovo polo Madonnetta potrà entrare in funzione dal 2027/28”.

L’amministrazione comunale di Santo Stefano Magra interviene sul tema delle scuole. “In questi dieci anni l’amministrazione comunale ha dedicato un impegno straordinario al mondo della scuola, considerandolo uno dei pilastri fondamentali dell’azione amministrativa. Un lavoro che ha riguardato sia la messa in sicurezza e la riqualificazione degli edifici scolastici sia il potenziamento dei servizi educativi e delle opportunità offerte a bambini, ragazzi e famiglie”, si legge nel comunicato diffuso da Palazzo civico. “Non è un caso che sempre più famiglie con bambini decidano di vivere nel nostro comune – dice la sindaca Paola Sisti -. La scuola per la nostra giunta ha sempre rappresentato molto più di un edificio: è il luogo in cui si costruiscono competenze, relazioni, inclusione sociale e senso civico. Per questo motivo, nonostante le crescenti difficoltà che interessano gli enti locali, siamo riusciti a investire nelle scuole in un percorso decennale che ha consentito di trasformare una situazione di criticità in un sistema scolastico più sicuro, moderno e attento alle esigenze delle famiglie, confermando la scuola come uno degli ambiti strategici per la crescita e il futuro della comunità”.

“Nel giugno del 2016, pochi giorni dopo l’insediamento della nuova amministrazione, il territorio di Santo Stefano fu interessato da un evento sismico che, pur non causando danni significativi, evidenziò la necessità di intervenire con urgenza sul patrimonio scolastico comunale – proseguono dall’amministrazione comunale santostefanese -. All’epoca, infatti, gli indici di sicurezza sismica delle strutture scolastiche, ad eccezione della scuola primaria ‘Enrico Fermi’, variavano tra 0 e 0,40, valori molto distanti dal parametro di riferimento pari a 1. Da quel momento il Comune ha avviato un importante programma di adeguamento sismico ed efficientamento energetico, inizialmente sostenuto con risorse proprie e successivamente rafforzato grazie alla capacità dell’amministrazione comunale di intercettare finanziamenti regionali, ministeriali ed europei. Fra gli interventi più rilevanti figurano quelli realizzati presso la scuola secondaria di primo grado ‘A. Schiaffini’, dove sono stati investiti 912.000 euro per l’adeguamento sismico dei lotti 1 e 2, oltre a 235.922 euro per l’efficientamento energetico finanziato dal ministero dell’Ambiente e completato nel settembre 2023. Mentre alla ‘Fermi’ sono stati realizzati interventi di efficientamento energetico per 120.699 euro e opere di adeguamento sismico per ulteriori 200.000 euro. A questi si aggiunge la realizzazione di nuovi spazi destinati a palestra, biblioteca e laboratori all’interno dell’ex complesso Civoli, ampliando in maniera significativa l’offerta educativa e formativa a disposizione degli studenti”.

“Importanti investimenti hanno interessato anche la primaria ‘C. Arzelà’ di Madonnetta, oggetto di una ristrutturazione da 438.000 euro. A questa si affianca il progetto del nuovo polo scolastico di Madonnetta, articolato in un primo lotto relativo all’edificio polifunzionale, del valore di 605.685 euro, e in un secondo lotto dedicato alla realizzazione del nuovo edificio scolastico, finanziato con 3.426.997 euro e in fase di completamento – si legge ancora nel comunicato di Palazzo civico -. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla fascia dell’infanzia. Presso la scuola ‘G. Rodari’ sono stati realizzati il progetto ‘Castello Magico’, finanziato con 70.000 euro, e il nuovo Polo 0-6, completato nel 2025 grazie a un investimento di 425.000 euro, ampliando e qualificando l’offerta educativa destinata ai più piccoli. Sempre nell’ambito della programmazione scolastica, il Comune ha inoltre progettato una nuova scuola grazie ai fondi del Pnrr. La struttura, moderna, sicura ed efficiente dal punto di vista energetico, sarà completata nei prossimi mesi e potrà entrare in funzione a partire dall’anno scolastico 2027/2028″.

“L’attenzione verso il mondo dell’educazione non si è limitata all’edilizia scolastica. Un passaggio particolarmente significativo è stato rappresentato dall’acquisizione da parte del Comune dell’ex scuola ‘D. Civoli’, una scelta maturata per preservare un luogo profondamente legato alla storia sociale ed educativa della comunità santostefanese – aggiungono dall’amministrazione -. Oggi l’edificio continua a essere uno spazio vissuto e animato da bambini e ragazzi, ospitando attività educative, aggregative e ricreative durante tutto l’anno, anche in estate. Grazie a questo investimento, le famiglie possono contare su un servizio di accoglienza per giovani attivo quotidianamente, sia durante il periodo scolastico sia durante l’estate, offrendo un importante supporto organizzativo ed educativo”.

“Per il futuro, l’amministrazione comunale intende proseguire lungo questa strada, ampliando ulteriormente il tempo scuola attraverso servizi di accoglienza prima dell’inizio delle lezioni, attività pomeridiane strutturate e percorsi educativi qualificati nei giorni non coperti dall’orario scolastico ordinario. Proseguirà inoltre il progetto ‘Forze in Campus’, con l’obiettivo di garantire alle famiglie una proposta sempre più ampia e qualificata di centri estivi”, conclude l’amministrazione guidata da Paola Sisti.