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Spiagge di Marinella affollate in attesa dei verdetti, record ligure con 62 domande per dieci concessioni

Si è acceso l’interesse per l’ultimo tratto di spiaggia della Liguria mentre, complice il gran caldo, il fine settimana ha fatto registrare un pienone sul litorale nonostante i servizi ridotti al minimo.

Nel fine settimana Marinella ha offerto un colpo d’occhio da piena estate, con il litorale gremito, spiagge affollate e parcheggi quasi completamente esauriti. Una cartolina insolita, non solo per l’ultimo weekend di maggio ma anche per l’assenza su gran parte dell’arenile delle tradizionali file di ombrelloni degli stabilimenti balneari. In attesa dei verdetti della commissione del Comune sulle concessioni infatti l’ultimo tratto di spiaggia della Liguria continua a presentarsi – come ha giustamente osservato qualcuno – “come sessant’anni fa”, con attrezzature portate casa e servizi ridotti al minimo. I pronunciamenti sulle concessioni attesi entro il 20 di giugno, come previsto dall’ordinanza del Tar che con l’ordinanza successiva alla sentenza di febbraio aveva dettato i tempi al Comune di Sarzana e agli altri enti interessati in Liguria.

Per gli uffici di Palazzo Roderio si prospetta dunque una corsa contro il tempo visto che sono state ben 62 le domande depositate alla scadenza del bando per accaparrarsi le dieci concessioni di Marinella (fra le più ambite ci sarebbero gli ex stabilimenti Goletta, Brigantino e Soleado) dopo che si sono perse per strada quelle relative ad ex Ambra “per sopravvenute esigenze di interesse pubblico” e all’ex Alfa Diana per “sopravvenute mutazioni dello stato di fatto” . Guardando al resto della regione impegnata nella complicata partita degli affidamenti si tratta di un vero e proprio record nel rapporto fra richieste e disponibilità visto che ad Albenga sono arrivate 24 domande per 14 concessioni, a Borgio Verezzi 18 offerte per 13 spiagge e addirittura a Pietra Ligure 53 buste per 41 tratti di litorale. Numeri che testimoniano l’interesse, anche da parte di operatori provenienti da altre regioni, per gli stabilimenti sarzanesi e per le loro potenzialità economiche in un’estate che si preannuncia torrida e non priva di colpi di scena.