Rissa in centro città: persone barricate nei locali e arredi spaccati
Le indagini sono in corso e la “miccia” si sarebbe accesa quando sono spuntati dei coltelli. Con l’arrivo delle forze dell’ordine i gruppi si sono sparpagliati
Arredi da esterno e cartelli lanciati, aggressività diffusa e danni ai locali. È ciò che rimane della rissa che ha interessato più vie del centro storico sabato sera. Le indagini sono in corso e resta anche la conta dei danni causati da un numero imprecisato di giovanissimi.
Riavvolgendo il nastro alla notte tra sabato e domenica, con il centro storico animato sia per la concomitanza di un evento di richiamo che per un clima già ampiamente estivo, a più riprese si sono verificati scontri tra diversi gruppi. Al culmine della tensione, le dinamiche – ora al vaglio delle forze dell’ordine – hanno spinto molte persone a nascondersi nei locali per sfuggire ai disordini.
Nella ricostruzione della vicenda, parrebbe che la miccia vera e propria si sia accesa tra l’una e l’una e mezza quando sarebbero spuntati dei coltelli. In due momenti distinti, gruppi di ragazzi si sono rincorsi nelle stradine del centro storico comprese tra via Marsala, via Magenta e via Calatafimi per disperdersi poi verso piazza Sant’Agostino; nel mezzo, però, è successo di tutto. Testimoni hanno riferito di aver assistito all’arrivo di ragazzi che si rincorrevano e urlavano. Per un attimo è sembrata tornare la calma ma, a distanza di un quarto d’ora, la situazione è degenerata.
All’incrocio tra via Marsala e via Calatafimi numerosi testimoni hanno assistito al lancio di oggetti, sedie e urla. Da tempo quella zona è punto di ritrovo di famiglie e persone adulte e, in quel contesto, chi non è riuscito a scansarsi ha rischiato di finire travolto. Qui c’è stato un fuggi fuggi generale: qualcuno si è riparato dentro ai locali della zona, mentre fuori non si placava la furia collettiva tra urla e lanci di bottiglie ma anche arredi da esterno e cartelli stradali.
Con l’arrivo delle forze dell’ordine i gruppi si sono poi sparpagliati. Anche se tra le varie fazioni ci sarebbero stati contatti fisici, anche violenti, la notte stessa non ci sono stati ricoveri in ospedale. Più di una risposta in ogni caso potrebbe arrivare dalle numerose telecamere presenti in città, sulle quali stanno lavorando le forze dell’ordine.











