Logo

Temi del giorno:

Meloni: “Non possiamo mettere soldi solo su difesa, carburanti cresciuti meno che in Francia”

“Di fronte a una crisi globale come quella generata dall’Iran e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz”

“Non possiamo dire ai cittadini che i soldi ci sono solo per la difesa, e lo dico da persona che sostiene con forza la necessità che Italia ed Europa facciano di più per difendersi”. Lo ha detto la presidente del consiglio Giorgia Meloni, ospite di Mattino Cinque, su Canale 5, parlando della trattativa con la Commissione Ue per ottenere flessibilità per le misure contro il caro energia. “Quando chiedi a qualcun altro di occuparsi della tua difesa poi lo paghi”, ha sottolineato Meloni, ribadendo che “se di fronte alle crisi non siamo in grado di dare risposte ai cittadini e alle imprese rischiamo che non ci sia più niente da difendere in questa nazione. E quindi bisogna cercare un equilibrio”.

“Di fronte a una crisi globale come quella generata dall’Iran e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, non possiamo pensare che i singoli governi siano in grado di rispondere con gli strumenti ordinari. Ed è la ragione per cui l’Italia ha chiesto alla Commissione europea l’estensione di una flessibilità già concessa per le spese in sicurezza e difesa”, ha proseguito la premier rimarcando che comunque “il costo del carburante” in Italia “è cresciuto sensibilmente meno di quanto non sia accaduto per esempio in Francia, o in Germania” e sottolineando che “il taglio delle accise sui carburanti è stato un modo per impedire che esplodesse l’aumento dei prezzi”.