Logo

Temi del giorno:

Il mare della Spezia finisce nel bicchiere: al Cocktail Fest 2026 arrivano muscoli, acciughe e basilico da bere

Da venerdì 29 a domenica 31 maggio undici locali del centro trasformano la città in un itinerario di mixology ispirato ai sapori e alle tradizioni liguri.

C’è chi nel cocktail mette agrumi e spezie, e chi invece sceglie la schiuma di acqua di muscoli, la colatura di acciughe o le tinture di alghe. Succede alla Spezia, dove da venerdì 29 maggio prende il via il Cocktail Fest 2026, manifestazione che per tre giorni trasformerà il centro storico in una mappa del bere creativo legato all’identità ligure.

La tappa spezzina inaugura il tour del festival, che nei prossimi mesi toccherà anche Sarzana e Massa, e coinvolgerà undici locali cittadini chiamati a interpretare il tema di quest’anno, “Local Culture”, attraverso signature cocktail alcolici e zero alcol. Il mare e la tradizione gastronomica locale diventano così ingredienti da miscelare: basilico, pomodoro, fichi, sale mediterraneo e richiami ai sapori della costa entrano nei bicchieri con ricette originali e spesso sorprendenti. Tra i drink più curiosi compaiono nomi come “Belin che Muscoli”, “Quinto Remo”, “Brezza du mainà”, “Mare Nostrum” e “La Spezia da bere”, pensati per raccontare il territorio in chiave contemporanea.

Il festival punta anche su un consumo più consapevole: ogni locale proporrà infatti una versione analcolica dei cocktail in programma, rendendo l’evento accessibile anche a chi sceglie di non bere alcolici o deve mettersi alla guida. I biglietti possono essere acquistati online su www.cocktailfest.it oppure direttamente allo stand di Piazza Beverini, aperto ogni sera dalle 18 alle 24. Con il ticket sarà possibile spostarsi tra i locali aderenti e partecipare a masterclass, guest night ed experience aperte al pubblico. I locali coinvolti sono Emporium, Nomad, Accanto, Doc Giardini, Vibe, Viva La Vida, Dalla Contessa, Terminus, Trigramma, J. Gatsby e Acqua Pool.

Novità dell’edizione 2026 è anche la collaborazione con Legambiente attraverso il progetto “Sips for the City”: per ogni bicchierino di carta riciclato negli appositi contenitori, il festival donerà 5 centesimi ai circoli locali dell’associazione per finanziare attività di pulizia del territorio.