Rumori e privacy, Casati ai residenti di Migliarina: “Fine lavori entro maggio e barriere fonoassorbenti nel 2027”
Il disagio dei residenti delle aree vicine al cantiere ferroviario è approdato ieri sera in consiglio comunale attraverso un question time presentato dalla consigliera di Gabriella Crovara, di Italia Viva, insieme a Massimo Lombardi del gruppo Spezia Bene Comune – Rifondazione comunista. Al centro dell’interrogazione le segnalazioni avanzate da numerosi cittadini che lamentano rumori continui, convogli fermi per ore, problemi di privacy e ripercussioni sulla qualità della vita.
Nel question time sono state riprese le richieste contenute nella petizione sottoscritta dai residenti: installazione di barriere fonoassorbenti, stop allo stazionamento prolungato dei treni con motori accesi la sera, fine delle lavorazioni rumorose nelle ore notturne e rilievi fonometrici da parte di Arpal per verificare il superamento dei limiti acustici.
A rispondere in aula è stato l’assessore all’Ambiente Kristopher Casati, che ha riferito degli approfondimenti svolti con Rfi sulle criticità segnalate dai cittadini. Per quanto riguarda le barriere fonoassorbenti, Casati ha spiegato che esiste già una predisposizione tecnica per la loro installazione in una fase successiva dei lavori e che la gara dovrebbe essere bandita nel 2027.
Sul tema dei convogli con motori accesi, l’assessore ha riportato la posizione di Rfi, secondo cui in quella stazione non risulterebbero soste assimilabili a un “parking ferroviario”, cioè quando i treni mantengono i pantografi alzati durante la notte per consentire il raffrescamento estivo e il riscaldamento invernale dei convogli.
Per quanto riguarda invece i rumori legati al cantiere, Casati ha riferito che Rfi prevede la conclusione delle attività entro la fine di maggio, circostanza che dovrebbe garantire un alleggerimento dei disagi per gli abitanti della zona.
Nel corso della risposta è stato affrontato anche il tema della privacy denunciato dai residenti. L’assessore ha annunciato che saranno installate pannellature già presenti in cantiere, con l’obiettivo di separare visivamente le abitazioni dall’area di salita ai treni.
Casati ha infine confermato che il Comune ha avviato interlocuzioni con Arpal Liguria per effettuare ulteriori rilievi fonometrici, come richiesto dagli abitanti.
Parallelamente, è stato chiesto alla Polizia locale di svolgere verifiche sul rispetto delle norme relative alla viabilità nell’area interessata. “Abbiamo visto che in effetti alcuni bus non si fermano 15 minuti ma di più e pertanto si creano disagio e code. D’accordo con l’assessore Guerri monitoreremo la situazione per impedire che questo accada ancora in futuro”, ha spiegato l’assessore.







